Il Corriere della Sera ha pubblicato, domenica e lunedì, due sondaggi che si sostengono a vicenda e spiegano quello che Renato Mannheimer definisce il “successo persistente” e la “buona salute” del centrodestra. Ormai a quasi due anni dal voto delle elezioni politiche del marzo 2008, i partiti di maggioranza, contrariamente a quello che accade di solito, specie se la congiuntura è sfavorevole, aumentano il loro consenso espresso nelle intenzioni si voto.
Il Popolo della libertà, infatti, è passato dal 37% al 38,4%, dato ottenuto facendo la media dei risultati dei sondaggi condotti dai principali istituti demoscopici tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio di quest’anno. A ciò si deve aggiungere l’incremento della Lega, dall’8% a un 10,3% medio. Se a queste percentuali si aggiunge l’1,7% dell’MpA, si arriva a un 50,4% che rappresenta la maggioranza assoluta.