MAFIA. ALFANO: CAMORRA E 'NDRANGHETA PIU' POVERE DI 1,5 MLD

"La strategia di aggressione alle ricchezze illecitamente accumulate e detenute dalla criminalita' organizzata, fortemente voluta da questo governo, indebolisce ogni giorno di piu' le organizzazioni mafiose che agiscono sul territorio e, al contempo, rendono piu' forte e determinata l'azione della squadra dello Stato".

Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commenta cosi' i due nuovi blitz contro la criminalita' organizzata.
"I sequestri di beni per quasi un miliardo e mezzo di euro - spiega Alfano - disposti oggi in Campania e Calabria ai danni, rispettivamente, del clan camorristico dei Casalesi e di un imprenditore legato alla 'ndrangheta reggina, rappresentano l'ennesima azione di impoverimento della criminalita' organizzata messa a segno da magistratura e forze dell'ordine in attuazione delle norme varate quasi due anni fa dal governo.

Il mio plauso va ai magistrati delle direzioni distrettuali antimafia di Napoli e Reggio Calabria e agli uomini del Gico e dello Scico della Guardia di Finanza e del Ros dei carabinieri che hanno portato a termine con successo queste due importanti operazioni".