Il professor Giovanni Sartori è tornato ieri, sul Corriere della Sera, a sostenere le virtù del doppio turno, sostanzialmente il sistema francese, affermando che, a differenza del maggioritario uninominale all’inglese, “non è distorcente”, nel senso che non consentirebbe a una minoranza elettorale di conquistare la maggioranza parlamentare, per di più grazie al “premio di maggioranza”.