Crisi economica: iniziativa Pdl contro agenzie di rating

La crisi economica è anche una grande speculazione. E non è una scoperta il fatto che chi deve giudicare/controllare non sempre è neutrale nello svolgere il suo lavoro. Con questa iniziativa il Pdl vuole far emergere i conflitti di interesse delle società di rating che operano in sostanziale oligopolio

PDL CAMERA: Esposto del PdL contro le agenzie di rating Pdl.it
Il gruppo parlamentatre alla Camera Pdl ha deciso di accendere un faro, per usare un’espressione cara a Borrelli, sulle società di rating”.
Il presidente dei deputati Pdl Fabrizio Cicchitto ha illustrato con Laura Ravetto l’esposto presentato da quest’ultima all’Autorità garante della concorrenza e del mercato su Standard & Poor’s: “Abbiamo chiesto di verificare la possibilità di aprire un’istruttoria sotto il profilo dei potenziali comportamenti abusivi e abuso di posizione dominante alla luce degli articoli 102 e 101 del Trattato sul funziomento dell’Ue”, ha spiegato Ravetto.
Cicchitto e Ravetto hanno messo  in evidenza i potenziali conflitti di interesse delle società di  rating, che opererebbero in condizioni di assenza di effettiva concorrenza e sostanziale oligopolio. “Si è “scoperto” che il problema non era Berlusconi -rileva Cicchitto- ma le nuove dinamiche nell’economia internazionale scossa dalla guerra di tutti contro tutti. Si e’ scoperto anche che le agenzie non sono
neutrali, per esempio la Capital World Investment controlla il 12% di Moody’s e il 10% di Standard & Poor’s. E l’Italia rischia solo di prendere colpi da tutti senza poter rispondere.
Spero che la sinistra se ne renda conto, mettendo nel proprio bagaglio un po’ meno Travaglio e un po’ più Marx”.
Cicchitto non ha escluso, comunque, che nella  mozione unitaria Pdl-Pd-Terzo polo si ponga la questione di un’agenzia di rating europea: “Se ne sta discutendo. Certo, e’ motivo di riflessione il fatto che la Cina se ne sia creata una propria…”.