Trenitalia e disagi: interpellanza per individuare i responsabili

Ho presentato un’interpellanza urgente al governo per individuare le responsabilità dei disagi ai passeggeri dei treni che in questi giorni sono stati più numerosi del solito. La risposta del Dott. Moretti non mi convince…Per questo andiamo avanti

Il vero scandalo dell’emergenza neve è la gestione fallimentare del traffico ferroviario da parte di Trenitalia che ha lasciato centinaia di persone per ore al gelo nonostante tutte le informazioni in possesso. Con il collega e pres. della commissione Trasporti Mario Valducci ho presentato un’interpellanza urgente al governo. Fondamentale individuare le responsabilità.
Allo stesso tempo portiamo avanti il processo di liberalizzazione separando la proprietà della rete ferroviaria da chi la gestisce per avere un reale miglioramento del servizio.
RISPOSTA DEL DOTT. MORETTI SU LA STAMPA.IT
TESTO INTERROGAZIONE
I sottoscritti parlamentari interrogano il Governo per sapere – Premesso che:
–         le previsioni meteorologiche diffuse tempestivamente in questi giorni avevano annunciato che ci sarebbero state nevicate copiose e gelate in tutto il Paese;
–         ciò nonostante come ormai accade sovente la situazione della rete ferroviaria italiana si è bloccata lasciando in balia di loro stessi migliaia di cittadini come evidenziato da tutta la stampa. In particolare il “Corriere della Sera” del 3 febbraio 2012  “Caos nelle ferrovie (…..) Circa 330 treni soppressi in Piemonte (….) L’intercity Bologna-Taranto è ripartito dopo un fermo di 7 ore, altri due convogli che sembravano spariti nel nulla, sono ricomparsi in mezzo alla campagna di Forlì (….) Arrivati a destinazione con più di 10 ore di ritardo (….). Molti rallentamenti e le cancellazioni  in Emilia Romagna e Marche”. Ancora  “Il Corriere” del 6 febbraio a pagina 3: “Trenitalia. Alle 8.45 le Ferrovie annunciano le misure anti-neve: ridotto il numero delle corse e ridotta, per sicurezza la velocità di percorrenza. Alle 17.15 la stazione Termini è in tilt, cancellati alcuni convogli, si allungano i ritardi per i treni in circolazione. Attivo un solo sportello di informazioni per migliaia di passeggeri. Alle 22 la situazione precipita: numerosi treni bloccati nella rete intorno a Roma: migliaia di persone sono costrette a passare la notte all’addiaccio senza assistenza o ospitate in strutture di fortuna. Alle 23 centinaia di persone bloccate a Termini si preparano a passare la notte al gelo. Per Trenitalia “non si registrano particolari criticità”, ma il sito la smentisce. Poi arriva la beffa. Partono centinaia di richieste di rimborso, ma la casella postale apposita è piena e tornano al mittente.” Senza contare le cancellazioni improvvise di convogli per intere giornate di alcune linee interne (esempio la Civitanova-Fabriano il 4 , 5 e 6 febbraio).
Quali iniziative intende prendere il Governo affinché vengano identificate le responsabilità che verranno accertate;
e se non ritiene necessario, nella logica delle liberalizzazioni, di separare la rete ferroviaria da chi la gestisce per arrivare ad una reale concorrenza che porti ad un reale miglioramento dei servizi.

On. Mario Valducci
On. Maurizio Lupi