Pdl in pressing sulle banche, non sono bambinate

Dall’incontoro tra i vertici dell’Abi e la delegazione del Pdl guidata da Angelino Alfano, sono emerse le nostre proposte per favorire imprese e famiglie con debiti, mutui e soprattutto il credito. Chi le definisce bambinate si sbaglia

Ecco le nostre principali proposte alle banche:

  1. non revocabilità dei prestiti fatti alle imprese
  2. destinare i nuovi fondi Bce al credito a imprese-famiglie
  3. posticipo delle rate di mutuo non pagate negli ultimi 18 mesi e relativo ricalcolo del piano di ammortamento.

Queste sono le nostre priorità, mi dispiace che qualcuno le consideri bambinate. Ora attendiamo risposte.
La notizia del Corriere della Sera del 14-3-2012
LE PROPOSTE – Tra le proposte che il Pdl ha presentato agli istituti di credito, l’impegno che «i soldi ricevuti dalla Bce all’1% di interesse vengano reimpiegati per cittadini e imprese». «Abbiamo chiesto l’irrevocabilità di tutte le erogazioni concesse a famiglie e imprese già erogate, tranne in caso di fallimenti – ha detto Alfano – oltre a consentire il posticipo del pagamento delle rate del mutuo non pagate negli ultimi 18 mesi». Tra le richieste anche quella di ridefinire il piano di ammortamento, ricalcolando la rata del mutuo e parametrandola alla capacità di pagamento del cittadino. «Che le banche accettino forme di controllo da parte di Bankitalia – ha precisato Alfano – e che, per quanto riguarda il lavoro, siano mantenuti i livelli occupazionali attuali, ovvero 320 mila persone. Ora attendiamo le risposte».