25 aprile: sconfitti ci siamo rialzati come popolo

Lo spirito giusto con cui vivere questo 25 aprile è quello delle persone del dopoguerra che risposero alla sfida e ricosruirono l’Italia

Le celebrazioni del 25 aprile sono state precedute da polemiche sull’apertura dei negozi.
Ma qui voglio parlare dello spirito del 25 aprile, quella memoria storica che ci ricorda di un popolo abbattuto ma non domo. Gli italiani hanno ricostruito il Paese e ora siamo di fronte a una sfida molto simile.
25 aprile: Lupi (Pdl), Monti sintetizza bene spirito con cui viverlo
(ASCA) – Roma, 25 apr – ‘Le parole del premier Mario Monti sintetizzano perfettamente lo spirito con cui va vissuto questo 25 aprile. Oggi piu’ che mai e’ necessario recuperare quella coscienza di popolo che 67 anni ci porto’ ad affrontare la sfida di un Paese, uscito sconfitto dalla guerra, da ricostruire. Quella liberta’ ritrovata insieme all’idea di unita’ attorno a un comune destino e’ l’unica ricetta che puo’ permetterci di superare la crisi economica che ci ha colpito’. Cosi’ in una nota Maurizio Lupi (Pdl), vicepresidente della Camera.
‘Dobbiamo ripartire dalla persona. Nel ’45 avevamo i partigiani e i tanti uomini e donne che lavorarono per riaffermare i valori della democrazia. Oggi abbiamo gli imprenditori, i giovani e le famiglie. Sono loro l’unica nostra capacita’ di ‘resistenza’ e la politica non puo’ permettersi di abbandonarli – conclude Lupi -, di lasciarli soli a combattere la battaglia per il futuro dell’Italia’