Spending review? Carcere e lavoro fanno risparmiare

“Vigilando redimere”. Il lavoro per i carcerati garantisce la dignità umana, riduce drasticamente la percentuale di recidivi e fa risparmiare lo Stato
Tema carceri, ne abbiamo già parlato numerose volte su questo sito perchè l’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà, di cui sono tra i fondatori, ha quest’obiettivo da anni.
Ora, nonostante i lavori parlamentari siano intasati, si cercano spazi tra luglio e settembre per approvare il disegno di legge sul lavoro nelle carceri che sostituirebbe l’attuale legge Smuraglia del 2000 migliorandone le procedure.
Nell’intervista a Tempi, Alessia Mosca (Pd) relatrice del provvedimento in Commissione Lavoro, spiega che “dare occupazione ai detenuti non è solamente occupare del tempo, ma soprattutto offrire un percorso rieducativo e di realizzazione personale”. Anche la Costituzione con l’articolo 27 parla della funzione rieducativa della pena, che spesso invece è inattuata date anche le condizioni drammatiche in cui versa il sistema carcerario.
Con il nostro lavoro puntiamo ad aumentare le agevolazioni fiscali per chi assume detenuti. Ci sono esempi virtuosi in cui il tasso di recidiva scende tra il 12 e il 15 per cento. Ma non è solo questo. In un momento di tagli e risparmi, è stato calcolato che abbattere il tasso di recidiva per i carcerati di un solo punto, porta a un risparmio di 60 milioni di euro.
Aggiungo che è un progetto molto trasversale: portiamolo a casa!