Siamo fatti per la bellezza: ripartiamo da qui

Quanto vale il bello? La bellezza può essere strumento di crescita, sviluppo e ripresa economica. E non dobbiamo guardare lontano: l’Italia è ricchissima di cose belle, l’Italia produce cose belle. Ritroviamo speranza, fiducia e voglia di fare

Il Censis tenta di rispondere con una ricerca promossa dalla Fondazione Marilena Ferrari concentrandosi sulla bellezza come strumento di crescita socio-culturale, con una potenzialità trasformatrice – anche economica – per il nostro Paese.
L’Italia e le sue bellezze: la ricerca evidenzia che solo il 30% di noi pensa al nostro patrimonio artistico in termini utilitaristici. Ma il rilancio non si limita al business turistico perchè la bellezza “è la linfa vitale a cui attingere, per ritrovare orgoglio e voglia di fare, speranza e gusto della vita”. Dalla bellezza scaturisce anche il desiderio.
Il valore aggiunto di questo “settore” porta un valore aggiunto di oltre 74 miliardi di euro e dà lavoro a un milione e trecentosettanta mila persone. I settori principali sono quello turistico e  paesaggistico, l’abbigliamento, l’arredo e l’edilizia ma anche l’industria meccanica. Ne siamo davvero ricchi in Italia anche se negli ultimi anni la  forza  della  bellezza  nei  settori  produttivi  si  sta  riducendo e perdiamo quote di mercato.
Alcuni dati:

  • Italia al primo posto nella classifica del turismo culturale
  • Nel 2011 la spesa dei turisti è aumentata del 5,3%
  •  Più del 30% dei turisti che si recano in Italia hanno come meta principale
  • le  città  d’arte
  • Come  esportatori  di  beni  creativi  siamo  al  4°  posto  nel  mondo  con  23
  • miliardi di dollari.
  • Tra i Paesi del G8 siamo i primi esportatori di design con 19 miliardi di
  • dollari

L’uomo è creato per la bellezza e alla bellezza tendiamo ogni istante della nostra vita. Per la bellezza viviamo e lavoriamo. Investiamo sulla bellezza come leva per il rilancio. Che ruolo ha per te la bellezza?
Scarica il rapporto completo sul sito del Censis