Moody's: taglio rating Italia ingerenza inopportuna

Moody’s declassa il debito sovrano italiano: titoli di stato giù di due gradini, nel giudizio dell’agenzia di rating, da A3 a Baa2. L’ennesimo, gravissimo attacco al nostro Paese

Per la seconda volta in cinque mesi Moody’s ci taglia il rating con tempismo perfetto. O meglio “inopportuno” come giustamente lo ha definito la Commissione europea. Ha fatto sapere che «il timing» della decisione di Moody’s di tagliare il rating sui titoli di stato italiani di due gradini «non è appropriato» e lo ha fatto per voce del commissario Ue Olli Rehn riferendosi all’asta del Tesoro.
È un attacco al nostro sistema democratico. Una decisione incredibile e gravissima perchè rappresenta un’ingerenza che nulla ha a che vedere con il reale stato di salute del sistema economico italiano.
Tutte le forze politiche hanno il dovere di fare fronte comune e di respingere questo attacco. I governi li eleggono i cittadini attraverso il voto, non le agenzie di rating.
L’Italia sta facendo grandi sforzi e gli italiani sopportano grandi sacrifici. Le agenzie non esercitino ingerenze inopportune. Sei d’accordo?