Milano: il registro è strumento ideologico inutile

Il registro delle coppie di fatto è uno strumento di battaglia ideologica inutile per la città di Milano. Il vero obiettivo di chi lo sostiene è aprire la strada al matrimonio gay e poi alle adozioni per le coppie omosessuali. Ecco l’intervista a Repubblica

Ieri ha preso il via il provvedimento sulle unioni civili votato dalla giunta di Pisapia per il comune di Milano. Leggi l’intervista integrale a Repubblica del 19 settembre 2012 “Folklore strumentale per spianare la strada a nozze e adozioni gay
Noi del Popolo della libertà, quando questo dibattito prenderà piede nella campagna elettorale delle politiche, pur nell’assoluto rispetto dei diritti individuali, ci opporremo con forza a simili posizioni perchè rappresentano un attacco, seppure indiretto, al concetto di famiglia così come riconosciuta in Costituzione. Proprio di quella famiglia che è al centro del nostro programma.
Per le famiglie abbiamo ben chiaro che cosa vogliamo: aiuti concreti ai nuclei in difficoltà economiche.
Leggi anche “Pisapia sbaglia su unione omosessuale e famiglia
Se il problema per le coppie gay è la successione ereditaria o il riconoscimento di altri diritti, si modifichi il codice civile senza inventare strumenti propagandistici e vuoti come il registro di Milano.

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