Credito alle imprese sempre più in calo

I prestiti bancari alle imprese a breve e medio termine registrano un ulteriore e vertiginoso calo. Ma i bilanci delle banche sono stati lautamente aiutati dalla BCE. Le imprese aspirano al credito per la liquidità quotidiana, la cassa, i fornitori e gli stipendi. Chiedono troppo?

Lo segnala Unimpresa: è allarme rosso per un ulteriore contrazione del credito alle imprese. Leggi “Crisi. Unimpresa, in 13 mesi credito a breve per imprese giù di 18 miliardi” via agopress.info
I NUMERI DEL CALO > In 13 mesi, da giugno 2011 a luglio 2012, i finanziamenti concessi dalle banche alle imprese è calato del 3.92% (da 489,54 a 417.05 miliardi di euro). I prestiti a 1 anno si sono ridotti di 7.05 miliardi (2.07%). Quelli da 1 a 5 anni dell’8.76%.
LA DOMANDA NON DIMINUISCE > Secondo il presidente dell’associazione, Paolo Longobardi, “viene a mancare la liquidità quotidiana, la cassa, i soldi per pagare i fornitori e gli stipendi. Quando i grandi banchieri affermano che il cavallo non beve dicono il falso: se esiste qualche riduzione sul fronte delle richieste c’è nei finanziamenti di lunga durata, destinati per natura agli investimenti; sul versante del breve e medio periodo il ritmo delle richieste non cala, perché si tratta di flussi per la cassa”.
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E GLI AIUTI DELLA BCE? > La domanda che tutti ci poniamo è sempre la stessa: le banche hanno comprato denaro a tassi stracciati dell’1% dalla Banca Centrale Europea ma queste risorse preziose non sono mai arrivate a imprese e famiglie sotto forma di credito e prestiti, non sono mai state immesse sul mercato. Continua il nostro pressing perchè ciò avvenga. Leggi il mio intervento per l’interpellanza alla Camera.
 

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