I miei auguri per il nuovo corso della Rai

Audizione dei vertici Rai. Giubitosi e Tarantola hanno fornito un quadro della nostra TV pubblica piuttosto preoccupante. Ma hanno criteri e impostazione per iniziare al meglio a cambiare le cose
LA PRIMA AUDIZIONE > Il nuovo presidente della Rai Anna Maria Tarantola nella sua prima audizione alla commissione parlamentare di Vigilanza, ha detto: “La Rai negli ultimi anni ha perso il rapporto di fiducia con i cittadini utenti che c’era negli anni Cinquanta e Sessanta…Esiste lo spazio per la missione del servizio pubblico: e si deve basare sulla qualità. Oggi la Rai deve operare in maniera diversa da come operava negli anni scorsi.” Leggi “«Alla Rai serve più qualità»” via corriere.it
QUESTO SAREBBE IL FUTURO? > Mi ha colpito in particolare questo passaggio: 50 dipendenti su 13.000 hanno meno di 30 anni!! Come si può pensare in questo modo alla Rai del futuro? Tarantola: “buon prodotto anzi ottimo, azienda efficiente. Abbiamo il dovere di recuperare il rapporto tra Rai e cittadini offreendo un servizio pubblico con pluralismo e racconto della ricchezza della società”. Informare, educare, divertire, proteggere i più deboli, innovare e creare, coinvolgere: questo è il ciò che vogliamo fare lavorando tutti insieme!!
Leggi anche “La Rai fa retromarcia sul canone sui computer
IL NUOVO CORSO > Le basi che gettano per il nuovo corso della Rai mi sembrano un buon inizio: competenza, merito e etica sono i criteri che verranno usati belle scelte (parole di Gubitosi direttore generale Rai).
Mi sembra un buon inzio, i miei migliori e sinceri auguri
 

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