Il Pdl sull'euro non fa referendum

No a referendum sull’euro: il Pdl è un partito responsabile non populista.Piuttosto pensiamo alla prossima legislatura come un patto tra forze politiche per rispettare alcuni punti di programma chiunque vinca le elezioni

Dobbiamo costruire un’Europa più forte, un’unità politica vera non basata solo su un’unione monetaria che senza quella politica si dimostra sempre più debole.
Il presidente Berlusconi ha più volte dimostrato di mettere al primo posto suo e del nostro partito l’interesse dell’Italia e degli italiani. Saranno gli italiani con il loro voto nella prossima primavera a decidere quale programma e chi dovrà guidare il paese. Non bisogna aver paura della democrazia.
Ha ragione Sandro Bondi: i grandi partiti invece facciano un patto su alcuni punti di programma per le riforme che si impegnano a rispettare chiunque vinca le elezioni.