Toccafondi: ecco la verità sui fondi alle scuole paritarie

Riprendo l’articolo di Gabriele Toccafondi a ilsusidiario.net che fa il punto sulla legge di stabilità finanziaria in relazione ai fondi alle scuole paritarie. Si sentono dire tante falsità, ecco come stanno realmente le cose
Leggi “Ddl Stabilità e fondi alle paritarie, ecco come stanno le cose” via ilsussidiario.net
FOCALIZZARE IL DIBATTITO > Il contendere è il finanziamento 2013 alle scuole pubbliche non statali. Gabriele giustamente parla di malafede nel diffondere certe falsità: la situazione italiana è quella descritta. In altri paesi la famiglia paga le tasse e sceglie dove mandare i figli a scuola. Lo Stato riconosce una spesa standard. In Italia le dà un contributo che mediamente copre circa il 20% del costo e il resto lo mette la famiglia. Che in più paga le tasse anche per coprire la spesa per l’educaizone dei figli. Quindi, quali privilegi avrebbero le scuole private?
FONDI 2013 > “La libertà di scelta educativa in Italia è dimezzata e si aggiunge anche la beffa del dimezzamento del contributo”. Infatti nel bilancio previsionale 2013, rispetto alla cifra di 540 milioni di euro, le risorse ammontavano a 279 milioni con un taglio quasi del 50% che avrebbe fatto chiudere le scuole non statali o fatto aumentare le rette e quindi la spesa delle famiglie. Di fatto avrebbe quindi “condizionato ancora di più la scelta delle famiglie”
REINTEGRO > Con un lavoro intenso e grazie all’interlocuzione attenta di alcuni membri del Governo, il fondo è stato parzialmente reintegrato: sarà di poco superiore ai 500 milioni contro la cifra storica di 540 milioni
Leggi anche “Lo Stato risparmia sostenendo le scuole paritarie
LO STATO NON VUOLE RISPARMIARE? > “Io rimango convinto che ogni euro tagliato a questo settore porta un male maggiore allo Stato. Lo dicono i numeri, con le scuole paritarie lo Stato ci risparmia”. Infatti:

  • INFANZIA >un bambino che frequenta una scuola statale dell’infanzia costa in media 5.828 euro l’anno. Lo stesso bambino in una scuola non statale, grazie ai contributi, costa alla collettività 584 euro.
  • ELEMENTARI > Per le elementari il costo è di 6.525 euro contro 866.
  • PRIMO GRADO > 7.232 euro contro 106 per le paritarie.
  • RISPARMIO TOTALE > In media quindi il risparmio dello Stato è di 5.974 euro a studente, ovvero in totale quasi 6 miliardi di euro l’anno!!!

E se le scuole paritarie dovessero per assurdo chiudere? Lo Stato dovrebbe per forza assumere nuovi insegnati e trovare nuove strutture con lavagne e materiale per far studiare anche il milione di alunni che attualemte studiano nelle scuole non statali. Vi sembra fattibile?

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