Focus ddl anticorruzione: principali novità

Approvato dal Senato il ddl anticorruzione che mira a frenare la corruzione nella Pubblica amministrazione. Ecco i punti principali che introduce nella speranza che al Senato si approvi anche la responabilità civile dei magistrati

L’approvazione con ampissima maggioranza (256 sì, 7 voti contrari e 4 astenuti) al Senato è un segnale molto forte che viene dal parlamento. Adesso al Senato approviamo definitivamente la responsabilità civile dei magistrati.
COMMENTI > Il ddl Alfano, proposto da Angelino quando era Ministro della Giustizia, è stato approvato. “Una bella pagina di buona politica” Sulla questa legge il premier Mario Monti si è espresso in questi termini: «E’ una legge fondamentale per creare attrattiva del Paese e crescita. Persino l’emiro del Qatar, non il re di Norvegia, non investe di più in Italia perché teme la “corruption”» Leggi “Ddl anticorruzione: ecco tutte le novità del testo approvato in Senato” via fanpage.it
60 MILIARDI L’ANNO > Secondo le stime della Corte dei Conti è inferiore ai 60 miliardi. In ogni caso è altissimo il costo che l’Italia paga, intorno al 3.5 % del prodotto interno lordo.
Ecco i punti principali: (via ilmessaggero.it)

  • AUTHORITY E COMMISSARIO > L’Authority anti-corruzione avrà i compiti di approvare il Piano nazionale anticorruzione predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, espimere pareri, esercitare la vigilanza con poteri ispettivi e sanzionatori. Istituito anche un Commissario, magistrato o prefetto, che potrà avvalersi della Guardia di Finanza
  • RESPONSABILI > Figure per la lotta contro la corruzione in tutti gli enti pubblici, quelli locali inclusi
  • INCENTIVI > E garanzie per i dipendenti pubblici che denuncino episodi di corruzione
  • CORRUZIONE TRA PRIVATI > Istituito questo reato che prevede una pena da unop a tre anni di reclusione.
  • CONCUSSIONE > Viene sdoppiato il reato in concussione per costrizione nei confronti del privato da parte del pubblico ufficiale punito con una penda da 6 ai 12 anni e concussione per induzione con pene da 3 a 8 anno
  • INCANDIDABILITA’ DEI CONDANNATI > Lasciato a una delega al Governo
  • ROTAZIONE DIRIGENTI > Sarà più frequente e sono previsti corsi di formazione. I condannati con sentenza passata in giudicato dovranno rispondere oltre che con la sospensione dal servizio e dallo stipendio, anche per danno erariale e all’immagine della pubblica amministrazione
  • TRAFFICO DI INFLUENZE > Stretta sui mediatori opachi che agiscono fuori dalle regole e gli esponenti delle varie cricche che assediano i palazzi della politica

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