La risposta a Fini sono le primarie del Pdl

 

Leggi “Lupi: Fini sbaglia, le primarie per unire i moderati” via Il Messaggero
in risposta anche a quanto detto da Fini “Così Alfano non lavora per un grande centrodestra» via Il Messaggero
FINI E PRIMARIE > Le migliori risposte a Fini sono le conclusioni dell’ufficio di presidenza del Pdl: le primarie servono a consolidare il profilo politico del partito e rappresentano lo sforzo per tornare a parlare alla nostra gente di cose concrete, di contenuti: dalla famiglia all’impresa ai giovani, alle tasse. Sono l’occasione per rilanciare il partito che vuole tornare a riconquistare i delusi e gli indecisi. Non a caso non sono primarie di coalizione come quelle del centro sinistra. Sono l’occasione per riprendere un cammino e un progetto in gradi di aggregare il voto di tutti i moderati sulla base dei valori del Partito popolare europeo. Fini dovrebbe saperlo bene: la debolezza del Pdl è iniziata quando lui ha deciso di spaccarlo. Invece sulla negatività non si costruisce nulla.
Leggi anche “Primarie Pdl: ecco regole e primi candidati
MONTI BIS > Il 7 aprile si svolgeranno elezioni politiche che chiuderanno una fase eccezionale, quella del governo tecnico. Come in tutte le democrazie i cittadini sceglieranno il partito o la coalizione che li deve governare. Monti ha già detto che non si candida, quindi di cosa parliamo? Nessuna legge elettorale o nessuna debolezza della politica può sostituirsi alla libera volontà dei cittadini che è sovrana.
La sfida è ritornare a essere credibili e conquistare la fiducia dei cittadini, qualunque coalizione entri in campo.
Il centro destra è in grado oppure no di rappresentare nei confronti del vasto popolo moderato proposte politiche concrete, volti credibili, ideali e valori che vincano la sfida nel tempo?
 

Ti è piaciuto questo articolo? > Iscriviti alla newsletter