Non fare Election Day è un errore madornale

L’annuncio del governo che ha fissato la data per le elezioni regionali al 10 febbraio è un errore madornale. Ci sono in mezzo mesi di campagna elettorale e intorno ai 100 milioni di euro che dovrebbero essere destinati altrove. Serve l’Election Day, ecco perchè

Il Pdl rimane sorpeso soprattutto per una questione di buon senso. C’è una legge che stabilisce l’Election Day. Un contro sarebbe stato votare per le regioni a novembre/dicembre ma con le elezioni politiche che saranno al massimo il 7 aprile questa decisione del governo è un errore.
BERSANI ERA DI UN ALTRO PARERE > La legge di stabilità prevede tagli in tantissimi ambiti mentre così si spendono 100 milioni per le elezioni e faremo mesi continui di campagna elettorale. Inizialmente eravamo tutti concordi poi Bersani con un suo calcolo ha convinto il governo. 100 milioni possono invece essere destinati agli alluvionati, ai bisognosi, alle forze dell’ordine.
LA DECISIONE DEL GOVERNO > Il governo ha stabilito che le elezioni regionali di Lazio, Lombardia e Molise si terranno il 10 febbraio mentre le politiche al massimo il 7 aprile. Quindi niente Election Day ma un costo di almeno 100 milioni di euro. Leggi anche “Election day, pressing di Alfano. «Anticipiamo le politiche a febbraio» via corriere.it
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LA REAZIONE DEL PDL > Le parole del segretario Angelino Alfano: “Il governo non può piegarsi a un calcolo cinico di Bersani e del Pd, una tassa che costerà agli italiani 100 milioni. Sarebbe un errore grossolano, a cui deve porre rimedio. Il Pdl non può dire di sì a questa ipotesi” e ancora “Il governo ha tempo fino a venerdì per rimediare a un madornale errore” o “valuteremo nel corso di sabato e domenica il da farsi”.  “Anticipiamo le elezioni politiche a febbraio o spostiamo le regionali ad aprile. Non è che ci vuole il direttore Fmi per trovare questo risparmio”. via angelinoalfano.it
 

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