Mario Monti candidato per unire i moderati. Ci spero

Ecco l’intervista al Corriere della Sera in cui spiego meglio la prospettiva di un Mario Monti che riunisce tutti i moderati italiani e vince le elezioni.

Ecco il testo integrale dell’intervista al Corriere della Sera “I moderati divisi perdono, solo il premier può unirli. Se no, avanti i nostri leader” del 17 dicembre 2012
MARIO MONTI IN CAMPO > Mario Monti ha ricevuto un’investitura dal Ppe, sono certo che soltanto lui, con la sua autorevolezza e capacità, può ripetere a distanza di 18 anni quello che aveva fatto Silvio Berlusconi nel ’94. Ovvero unire tutto il fronte dei moderati come soggetto esterno ai partiti e portando questo fronte alla vittoria grazie a una proposta di governo credibile e alternativa a quella della sinistra.
I MODERATI > La maggioranza del nostro paese continua a essere composta da moderati e quindi l’urgenza di una ricerca di unità è ancora più forte. La sola condizione è che unisca tutti superando tatticismi, rancori e personalità. Se Monti scendesse in campo per rappresentare solo alcuni credo che sprecherebbe un’occasione storica. Se dicesse di no, ma io mi auguro che accetti la sfida mi chiedo: ma come può dire di no al Partito popolare che lo chiama?
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ITALIA POPOLARE > La manifestazione Italia Popolare ha detto chiaramente che vogliamo un Pdl nuovo.
LA LEGA > Noi abbiamo sostenuto lealmente il governo Monti mentre la Lega stava all’opposizione. Sarebbe comprensibile un no dei leghisti (a stare con Monti e il Pdl). Saremo più deboli ma vinceremmo comunque.

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