Nota di Comunione e Liberazione: ecco perchè faccio politica

La nota di Comunione e Liberazione spiega bene il motivo per cui sono in politica. Non c’è presa di distanza ma un richiamo alla ragione profonda dell’impegno per la costruzione del bene comune

LA NOTA > Ecco il testo integrale della nota di Comunione e Liberazione “Nota di Comunione e Liberazione sulla situazione politica e in vista delle prossime scadenze elettorali” via clonline.org
Nessuna presa di distanza ma come sempre forte gratitudine per il richiamo alla ragione per cui ho scelto di fare politica. È il richiamo di Benedetto XVI: l’intelligenza della fede che diventa intelligenza della realtà. Non è una presa di distanza ma il richiamo a una fede che abbraccia la realtà. Divisioni? Spetta a noi continuare a desiderare un’unità di giudizio, ma questo non è compito di Cl, è compito nostro e della nostra libertà.
L’UNITA’ DI CL > Il movimento di CL non è un partito ma un’esperienza e al suo interno diversi esponenti (Mario Mauro, Raffaello Vignali etc.) possono benissimo pensarla in modi diversi! Come ha detto Savorana: “L’unità di Cl è l’educazione alla fede”. Infatti il nostro contributo alla politica può essere letto attraverso l’auspicio di Benedetto XVI: «I cristiani non cercano l’egemonia politica o culturale, ma, ovunque si impegnano, sono mossi dalla certezza che Cristo è la pietra angolare di ogni costruzione umana. […] Il contributo dei cristiani è decisivo solo se l’intelligenza della fede diventa intelligenza della realtà, chiave di giudizio e di trasformazione» (21 maggio 2010).
 

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