Sulla famiglia Monti fa solo parole, parole, parole

Il governo Monti sul sostegno alla famiglia fa solo parole rimangiandosi l’equità promessa nel nuovo indicatore ISEE
L’ORDINE DEL GIORNO
L’ordine del giorno del Consiglio dei ministri del governo Monti convocato per questa sera (giovedì 31 gennaio), prevede l’approvazione del decreto sul nuovo ISEE, l’indicatore della situazione economica.
PERCHE’ IMPORTANTE
Il tema è estremamente delicato perchè l’ISEE fotografa lo stato economico di una famiglia e implica come vengono stabilite le agevolazioni e le prestazioni degli enti locali. Cosa manca all’ISEE di Monti?

  1. Da scarso peso ai carichi famigliari perchè non prende in considerazione come rilevanti alcune delle spese più importanti di una famiglia, come la scuola e i trasporti.
  2. La scala di equivalenza rimane uguale con l’eccezione di un valore dato alla presenza di un figlio minore o portatore di handicap.
  3. Non vengono riconosciuti come rilevanti molti dei costi sostenuti dalla famiglia con il risultato che sembrano basati su un’ipotesi di povertà.
  4. A questi elementi si è aggiunta la contrarietà della regione Lombardia che giustamente sottolinea il rischio che a pagare la rigidità siano le regioni o gli enti locali più virtuosi.

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MOBILITAZIONE
Così io da vicepresidente della Camera con l’amico e onorevole Gabriele Toccafondi siamo intervenuti perchè, a quanto ci risulta, il testo in discussione nel Consiglio dei ministri non contiene alcuna delle migliorie che le associazioni famigliari chiedono da mesi.
Le parole sulla valorizzazione della famiglia spese da autorevoli membri del Governo si rivelano alla prova dei fatti astratte. Un provvedimento così importante non può essere trattato come un fatto di ordinaria amministrazione esautorando il Parlamento. Monti chiama l’ISEE “riccometro” ma per noi è la possibilità che una famiglia possa accedere alle agevolazioni per le prestazioni sociali.
Ci auguriamo che Monti non intenda procedere alla sua approvazione, rimandando ogni decisione in merito a una approfondita discussione nelle nuove Camere.
Come si fa a non considerare importante nel calcolo del reddito di una famiglia  anche i costi sostenuti per la scuola e i trasporti dei figli? Come si fa a considerare un parametro di ricchezza la prima casa?

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