Governo dell'Italia: partiamo dalle cose da fare subito

Subito dopo le elezioni il Pdl ha iniziato a parlare dei contenuti di governo. Partiamo dalle cose da fare subito abbiamo detto. Invece la sinistra pensa solo a cannibalizzare le cariche istituzionali e a eliminare Berlusconi
“Non si deve partire dalle alleanza ma dalle cose da fare”. Questo è stato anche il messaggio del video di Berlusconi dell’altro giorno.
AGGIORNAMENTO AL 20 MARZO
Per esempio anche le uscite di Bersani sui contenuti delle prime azioni di governo fanno capire tante cose. Il Messaggero: Bersani “il primo atto di governo sarà il conflitto di interessi”. Complimenti.
Bersani fa un governo per il conflitto di interesssi??
AGGIORNAMENTO AL 6 MARZO
Uscito da Ballarò: mi convinco sempre di più che per il Pd l’unica proposta politica che li tiene insieme è la lotta contro Berlusconi. Prendono insulti da Grillo ma vogliono governare con lui portando cosi l’Italia alla deriva, ancora più tasse, più Stato, più oppressione burocratica!
 
Ho partecipato alla Telefonata con Maurizio Belpietro su Canale 5. In pochi minuti ho riassunto la posizionde del Popolo della Libertà davanti a questo complesso panorama. Il Pdl sa bene da dove ripartire: dalle cose da fare per famiglia, impresa e tagli alla politica
TRA LE VARIE POSSIBILITÀ COSA SUCCEDERÀ?
Punto certo: un governo solo del Movimento 5 stelle non possibile perché, anche se è il primo partito, la legge elettorale e la democrazia richiedono la maggioranza dei seggi in Parlamento. Essendo che questa maggioranza l’hanno ottenuta le coalizioni che hanno preso più voti, spetta alla coalizione Pd-Sel l’onere e l’onore di governare.
Purtroppo il Pd sta perdendo di vista l’obiettivo per cui ognuno di noi è eletto: dare stabilità e governabilità al Paese. Invece la sinistra ancora una volta non si interessa di diminuire la tassazione su famiglia e impresa e nemmeno di tagliare i costi della politica, il numero dei parlamentari o di cambiare la legge elettorale, punti su cui saremmo peraltro tutti d’accordo. Loro con il Pdl non parlano perché vogliono solo eliminare Berlusconi.

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IL PD FA SCOUNTING PER AMPLIARE LA MAGGIORANZA?
Non mi risulta ma sarebbe il peggio del peggio della vecchia politica per cui tantissimi italiani hanno scelto di votare Movimento 5 stelle. Pd e Sel hanno perso politicamente le elezioni ma hanno la maggioranza in Parlamento. Spetta loro la responsabilità di una proposta di governo.
Se Bersani facesse davvero scounting, avremmo il solito doppiopesismo: noi tra le altre cose avevamo cambiato la Costituzione perché non si potesse più cambiare casacca. Ma gli italiani, guidati dal vento dell’ideologia della sinistra, hanno bocciato col referendum del 2006 che tra le altre cose prevedeva la riduzione del numero dei parlamentari.
Noi lo abbiamo detto subito e in modo chiaro: ci interessa la stabilità e la governabilità insieme alle cose da fare:

  • meno tasse alle famiglie con un fisco più equo
  • meno costo del lavoro per l’impresa
  • riduzione dei parlamentari
  • annullamento del finanziamento pubblico ai partiti.

Sono alcune delle cose proposte e promesse in campagna elettorale incluse nel patto del parlamentare e vogliamo onorare gli impegni con i cittadini.

 
MA QUESTO PROGRAMMA LO VOTERESTE ANCHE CON UN PD A GUIDA RENZI?
A noi interessano cose concrete ma di queste non si parla! Nemmeno di ridurre i parlamentari su cui saremmo tutti d’accordo. Berlusconi ha detto che ci vuole “riflessione partendo dalle cose concrete” ma qui mi sembra che si stia riflettendo poco e non si parli nemmeno di cose concrete. Il Pd vuole eliminare Berlusconi e già ci stanno provando ancora i magistrati…
BERLUSCONI ACCUSATO DI AVER COMPRATO IL SENATORE IDV DE GREGORIO
Siamo alle solite e dovremmo avere indignazione comune in tutti gli schieramenti! Una pratica archiviata, torna fuori guarda caso dopo 7 anni e dopo delle elezioni in cui tanti speravano di aver cancellato Berlusconi. Queste elezioni hanno detto no al partito dei Pm e dei tecnici, lui è stato riconfermato centrale nella scena politica dell’Italia e casualmente ritorna l’inchiesta sulla base di dichiarazione di questo senatore Idv dopo 7 anni. È un tentativo di delegittimare la rilegittimazione che il popolo ha dato alla proposta politica del Pdl e di Berlusconi. A 2 giorni dal voto, è vergognoso!
Se va avanti così si scende in piazza anche contro la magistratura ma soprattutto per ribadire che questo paese ha bisogno di un futuro più certo con meno austerity e più sviluppo economico.
QUESTA FACCENDA RILANCIA PRODI AL QUIRINALE?
Prima delle elezioni Bersani si apriva a Grillo e Prodi e Bersani si autoincensavano, stiamo a vedere.
Voi che cosa ne pensate? Qual’è la prospettiva migliore?

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Domanda di Maurizio Lupi a Bersani