Primo maggio festa del lavoro: gli auguri di Maurizio Lupi

Auguri di Maurizio Lupi per la festa del Primo maggio

 
Il Primo maggio, festa dell’uomo che lavora, quest’anno ha un valore ancora più significativo per il nostro Paese. La crisi occupazionale ci obbliga a ripensare al senso del lavoro.
Come sottolinea Papa Francesco: nel lavoro l’uomo trova la sua dignità, la sua utilità al bene di tutti. Deve essere il lavoro, non il posto, la nostra prima preoccupazione, con la coscienza di contribuire al rilancio del Paese che abbiamo già vissuto in altri periodi della nostra storia, per il quale, come ha detto il presidente Napolitano al Meeting del 2011, abbiamo “grandi riserve di risorse umane e morali, d’intelligenza e di lavoro”.
Su questo obiettivo possiamo incontrarci e collaborare anche con chi ha una cultura politica diversa dalla nostra, come testimonia questo aneddoto raccontato dal leader socialista Pietro Nenni in un discorso pronunciato nel 1959, in pieno boom economico, durante una seduta del Parlamento: “Due operai stanno ammucchiando mattoni lungo una strada. Passa un viandante che s’informa sulla natura del loro lavoro. Uno modestamente risponde: ‘Sto ammucchiando mattoni’. L’altro esclama: ‘Innalzo una cattedrale'”. La coscienza di partecipare alla costruzione di una grande opera, tale è la ripartenza economica dell’Italia, sostenga la nostra responsabilità.
Buon Primo maggio.
Maurizio Lupi
Auguri primo maggio 2013