La violenza di alcuni teppisti non fermerà la Tav, opera fondamentale per Italia ed Europa

Il mio commento dopo l’ennesimo assalto di ieri realizzato da alcuni teppisti ai cantieri della Tav in Val di Susa

 
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“Il cantiere della Maddalena di Chiomonte è stato attaccato stanotte alle 3.30 da attivisti No Tav incapucciati, armati di bottiglie molotov e di bombe carta.” (La Stampa)
I teppisti e i violenti vanno unanimemente condannati e isolati. Quanto è successo questa notte è inaccettabile e intollerabile.
I trenta delinquenti che hanno assaltato un cantiere della Tav devono sapere che la loro violenza non fermerà un’opera:

  • Fondamentale e strategica per l’Italia e per l’Europa.
  • Un’opera a favore della quale, da che è in progetto, si sono impegnati tutti i governi.
  • Un’opera sulla quale intendiamo continuare il confronto e il dialogo con le popolazioni locali, ritenendo fondamentali anche le opere compensative per i Comuni della valle.

Sull’Alta velocità abbiamo già avuto incontri a Roma e sarò presto, nelle prossime settimane, in Val di Susa per incontrare i sindaci e continuare con loro il confronto già avviato.
IL COMITATO PER L’ORDINE PUBBLICO
Oggi alle ore 18,00, presso la Prefettura di Torino, si terrà una riunione del Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, alla quale prenderò parte, tra gli altri, insieme al procuratore di Torino Giancarlo Caselli e il procuratore generale Marcello Maddalena, i vertici nazionali e territoriali delle forze di polizia, il sindaco di Torino Piero Fassino, il presidente della Regione Roberto Cota e i sindaci di Susa e di Chiomonte.
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