Il Governo sta rispondendo con i primi fatti. Ecco quali

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un altro punto del nostro programma elettorale: l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Ottimo, altri fatti e non parole

 
AGGIORNAMENTO 24 MAGGIO ORE 16
Il Consiglio dei Ministri n. 5 si è occupato anche del finanziamento pubblico ai partiti, uno dei punti centrali del programma elettorale del Pdl e del Patto del Parlamentare prima delle elezioni.
Il governo ha infatti deciso di deliberare, entro la prossima settimana, un disegno di legge recante l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e la disciplina per assicurare la trasparenza e la democraticità del loro funzionamento.
A tal fine il disegno di legge prevede:

  • l’abrogazione delle vigenti norme sul finanziamento pubblico dei partiti
  • la definizione di procedure rigorose in materia di trasparenza di statuti e bilanci dei partiti
  • la semplificazione delle procedure per le erogazioni liberali dei privati in favore dei partiti, ferma l’esigenza di assicurare la tracciabilità e l’identificabilità delle contribuzioni
  • l’introduzione dei meccanismi di natura fiscale, fondati sulla libera scelta dei contribuenti, a favore dei partiti
  • la disciplina di modalità di sostegno non monetario al funzionamento dei partiti in termini di strutture e servizi

 
Intervista a Il Messaggero “Lupi: meno fisco per rilanciare le infrastrutture – Ecco il piano per le infrastrutture”
L’APPELLO DI SQUINZI
Il presidente Squinzi ha detto con il Nord è sull’orlo del baratro e che bisogna tornare a crescere subito. E ha ragione: è un imperativo assoluto. Ed lo stesso del governo Letta. Dobbiamo creare le condizioni per tornare a crescere. Un imperativo che vale per l’Italia e per l’Europa.
Il Governo Letta sta facendo la sua parte:

  • Accelerazione dei cantieri e semplificazione delle procedure
  • Imu da abolire in tempi rapidi anche per i capannoni industriali
  • La leva fiscale va utilizzata per ridare ossigeno ad un settore in grado di dare molti posti di lavoro

 
SU IMU
La tassa sulla prima casa (Imu) ha avuto effetti devastanti sul settore, ha depresso il mercato e messo in ginocchio un settore produttivo. E’ stata sospesa sulla prima casa e poi verrà abolita. Anche sui capannoni industriali visto che l’aumento dell’aliquota e delle rendite catastali ha avuto un effetto devastante che va corretto: soprattutto perchè l’incremento del carico fiscale non è andato di pari passo con un aumento del fatturato. Interverremo. Supportare le imprese significa supportare l’occupazione.
 
LE RISORSE NECESSARIE
La situazione è drammatica e ci sono risorse da reperire. Da noi come in tutta Europa. Credo sia fondamentale dare una svolta radicale. Credo sia fondamentale ottenere la golden rule, ovvero che le risorse che l’Italia ha destinato alle grandi reti strategiche europee siano escluse dal Patto di Stabilità. Si tratte complessivamente di 70 miliardi.
Nel settore delle infrastrutture un miliardo investito nel settore genera un giro d’affari di 3,3 miliardi e per questo va rilanciato perché è l’unico in grado di creare lavaro. Credo sia giusto, ad esempio, eliminare le tasse sugli immobili invenduti. Una vera ingiustizia.
 
PROGRAMMA DEI 100 GIORNI
Dobbiamo puntare sull’accelerazione delle grandi opere cantierate e cantierabili. Penso a:

  • Un piano straordinario dell’Anas da 600-700 milioni per la manutenzione di ponti e viadotti
  • Alla manutenzione delle scuole (700 milioni)
  • Ai 9 miliardi che le Fs possono attivare

Bisogna migliorare il rapporto pubblico-privati con una defiscalizzazione mirata per far partire alcune opere che altrimenti non decollerebbero mai. Sia le infrastrutture bancabili che le altre. Ad esempio la Pedemontana veneta e quella lombarda, la Civitavecchia Mestre. I privati possono mettere sul piatto 21 miliardi e vanno supportati
Leggete anche “Linee programmatiche del mio lavoro al ministero delle Infrastrutture e Trasporti
 
I PRIMI FATTI
Fino ad oggi abbiamo:

  • Sbloccato 40 miliardi per i debiti della Pa
  • Sospeso l’Imu
  • Destinato 1 miliardo alla Cig

Nel piano dei 100 giorni realizzeremo gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Guardate anche l’intervista al Tg5 del 24 maggio dopo la visita al cantiere Tav di Chiomonte.