Consiglio dei Ministri n.6: incentivi ristrutturazioni, antisismica, eco-bonus

Comunicato Stampa dopo il Consiglio dei Ministri n. 6: altro segnale concreto e forte per la ripresa!

Il CdM di oggi ha dato il via libera a sgravi fiscali del 50% per ristrutturazioni, mobili, antisismica e 65% per ecobonus.
 
ECO-BONUS
Il Consiglio dei ministri ha definitivamente approvato un provvedimento che recepisce la direttiva 2010/31/UE per la  necessaria ed urgente riqualificazione e l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano.
Il decreto legge ha l’obiettivo di:

  • Promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edifici
  • Favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici
  • Sostenere la diversificazione energetica
  • Promuovere la competitività dell’industria nazionale attraverso lo sviluppo tecnologico
  • Conseguire gli obiettivi nazionali in materia energetica e ambientale

 
COSA CAMBIA PER IL CITTADINO
Con l’approvazione del decreto legge è previsto:

  • L’attuale regime di detrazioni fiscali passerà dal 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici (detrazione in scadenza il 30 giugno prossimo) al 65%, concentrando la misura sugli interventi strutturali sull’involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il fabbisogno di energia.

 
PER L’AMBIENTE E L’ECONOMIA
L’effetto concentrato nel tempo della proroga e l’aumento della percentuale della detrazione possono dare un forte impulso all’economia di settore e in particolare al comparto dell’edilizia specializzata.
In questo momento di crisi può concorrere certamente al rilancio della crescita e dell’occupazione e allo sviluppo di un comparto strategico per la crescita sostenibile.
Inoltre il Consiglio dei Ministri ha  introdotto :

  • La proroga, fino al 31 12 2013, delle detrazioni IRPEF prevista nel decreto legge (50 per cento, dall’ordinario 36 per cento, per spese di ristrutturazioni edilizie fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro, 48.000 euro nel regime ordinario)
  • Tale proroga è stata estesa anche all’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, per un massimo di 10 mila euro (in pratica si concede un bonus di 5.000 euro)
  • Le detrazioni riguarderanno anche gli interventi di ristrutturazione relativi all’adozione di misure antisismiche, nonché all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici, in base a quanto già previsto dall’art. 16 bis, comma 1, lett. i) del Testo unico delle imposte sui redditi;

Leggete per intero il comunicato stampa dopo il CdM.