Novità: incentivi per l'acquisto di mobili

Il ministro Maurizio Lupi ha prorogato gli incentivi alle ristrutturazioni inserendo anche il bonus mobili ed elettrodomestici. Costituiscono una spinta molto forte per aiutare il comparto dell’edilizia e dell’arredamento oltre ad aiutare anche le tasche degli italiani.

PREMESSA
Gli edifici in Italia sono molto vecchi e poco efficienti dal punto di vista del consumo energetico:

  • Oltre 40 anni di vita per il 55,4% del totale
  • Si stima che fra 10 anni saranno il 68,6% (nelle sole città metropolitane saranno l’85,2%)

Per questo si è deciso di prorogare gli incentivi. Migliorare la condizione del parco immobili e sostenere un settore trainante.
 
LA SPINTA DEGLI INCENTIVI
Infatti, nell’attuale momento di forte crisi economica, le detrazioni fiscali al 50% e al 55% hanno consentito nel 2012 (nel quale le detrazioni al 50% hanno interessato solo 6 mesi) la spesa di ben 9 miliardi e 980 milioni per interventi.
Nel 2012 gli interventi per ristrutturazioni edilizie sono stati 481.300 per un valore di 8 miliardi e 200 milioni di euro.
Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a sgravi fiscali del 50% per ristrutturazioni, mobili, antisismica e 65% per ecobonus.
 
INCENTIVI PER L’ACQUISTO DI MOBILI 
La novità introdotta dal Consiglio dei Ministri è legata ai mobili. Il settore legato alla filiera del legno, sia per quanto riguarda la produzione che la distribuzione, oggi è in forte crisi. La misura prevista consente di favorire l’aumento della produzione di mobili e il conseguente sostegno al settore.

  • La proroga, fino al 31.12.2013, delle detrazioni IRPEF prevista nel decreto legge (50 per cento, dall’ordinario 36 per cento, per spese di ristrutturazioni edilizie fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro) è stata estesa anche all’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, per un massimo di 10 mila euro (in pratica si concede un bonus di 5.000 euro).

Si stima che la proposta favorisca una spesa aggiuntiva in mobili di circa 1,8 miliardi di euro che rappresenta un più 21% di vendita in Italia calcolato sulla proiezione effettuata dalle imprese per il 2013.
Leggete anche “Consiglio dei Ministri n.6: incentivi ristrutturazioni, antisismica, eco-bonus