Consiglio dei Ministri n.8: riforma della Costituzione e trattato Tav Italia Francia

Durante la riunione del Consiglio dei Ministri n.8 abbiamo preso decisioni importanti in materia di riforma della Costituzione e ratifica del trattato Italia Francia per Tav. Legge qui maggiori dettagli.

 
DDL RIFORME
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che per accelerare sul procedimento di revisione costituzionale. Ha istituito un Comitato:

  • COMPOSIZIONE > Composto da venti senatori e venti deputati nominati dai presidente delle Camere e scelti tra i membri delle commissioni permanenti per gli Affari Costituzionali rispettivamente del Senato e della Camera. Ne faranno parte di diritto i presidenti delle predette Commissioni
  • COMPETENZE > Dovrà esaminare i progetti di revisione dei Titoli I, II, III e V della parte Seconda della Costituzione che riguardano le materie:
    • della forma di Stato
    • della forma di Governo
    • del bicameralismo
  • TEMPISTICHE > Il Comitato trasmetterà ai Presidenti delle Camere i progetti di legge costituzionale. Per la fine di maggio è possibile prevedere la prima lettura di una Camera; per gli inizi di settembre la prima lettura dell’altra Camera. Per la fine di ottobre 2014 la seconda deliberazione e l’approvazione finale della riforma, salvo l’eventuale svolgimento del referendum confermativo che il governo ritiene comunque opportuno che venga svolto.

La legge o e leggi costituzionali approvate saranno sottoposte a referendum solo se, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne faranno richiesta un quinto dei membri di una Camera o 500 mila elettori o Cinque consigli regionali.
RATIFICA TAV TORINO LIONE
Il Consiglio ha approvato, anche su proposta del sottoscritto Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, il disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’accordo fra l’Italia e la Francia per la realizzazione e l’esercizio di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione, firmato a Roma il 30 gennaio 2012.
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L’Accordo risponde alla necessità di definire il quadro generale del tunnel di base di circa 57 km, la cui realizzazione e successiva entrata in esercizio consentiranno di:

  • Superare i limiti strutturali di sagoma, pendenza e sicurezza propri dell’attuale tunnel storico di montagna del Frejus
  • Assicurare per il trasporto merci e viaggiatori standard adeguati a livello europeo ed internazionale
  • Avere a disposizione un sistema di trasporto efficiente, fondamentale per assicurare la crescita economica – che è insieme al lavoro l’obiettivo di questo governo – e la coesione territoriale

La Torino-Lione è un collegamento internazionale strategico, voluto fortemente dall’Unione europea per creare un asse trasportistico efficiente da est a ovest del continente e rilanciare la modalità di trasporto ferroviaria rispetto a quella stradale, soprattutto per le merci. Passa per due delle maggiori aree sviluppate del continente (il sud-est della Francia e la pianura padana, che da sola genera oltre il 70% delle esportazioni italiane).
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Un’analisi costi-benefici del progetto complessivo evidenzia benefici:

  • Per il traffico merci e passeggeri
  • Minor impatto ambientale (effetto serra, incidendalità, inquinamento) del trasporto merci e passeggeri
  • Forte incremento occupazionale previsto
  • Nuove opportunità per il territorio

 
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