Berlusconi condannato: sono allibito. Governo avanti per uscire dalla guerra ventennale

Sono allibito per come viene esercitata la giustizia in alcuni tribunali di questo Paese. Leggete il mio commento alla sentenza su Berlusconi nel “processo Ruby”

 
Quando ho appreso la notizia della condanna di Berlusconi non sono riuscito ad avere una reazione diversa dall’essere allibito. Una pagina nera della giustizia italiana.
Una sentenza coerente solo con la volontà di portare avanti una guerra che dura da vent’anni contro la persona di Silvio Berlusconi e contro il suo ruolo di leader del centrodestra.
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Nel merito mi sembra una sentenza fondata sul nulla:

  1. Non risulta esserci né vittima né denuncia per la concussione
  2. Tantomeno per la costrizione
  3. Né per la prostituzione minorile

Il tentativo di eliminare in questo modo l’uomo politico che ancora raccoglie i voti di milioni di italiani non ha intimidito Berlusconi e non lo intimidirà ora. Se quella parte di magistratura che conduce da vent’anni la sua guerra personale e politica contro Berlusconi pensa di eliminarlo si sbaglia.
Insieme a milioni di cittadini italiani siamo indignati e staremo al suo fianco.
Né si pensi di intimidire così chi sta lavorando per il rilancio dell’economia del nostro Paese e per farlo uscire dall’immobilismo di una contrapposizione ideologica con toni di odio che l’ha paralizzato troppo a lungo.