Vorrei vedere la responsabilità di tutti nei fatti

Ieri, al Meeting di Rimini, Enrico Letta ha lanciato un altro appello ai partiti che sostengono la sua maggioranza perchè smettano di cercare il conflitto ma continuino a sostenere con forza il governo che ha il compito di ridare speranza all’Italia.

 
L’APPELLO DI LETTA AL MEETING
Le parole del premier fanno seguito a quelle pronunciate giorni fa quanto Letta aveva invitato i partiti a interrompere “i giochini”. Ieri, al Meeting di Rimini, ha parlato direttamente ai “professionisti del conflitto“, quelli che cercano pretesti per intralciare l’agenda di governo o ancor peggio farlo cadere, dicendo che “gli italiani puniranno chi farà prevalere interessi di parte”.
Noi del Pdl abbiamo voluto che si formasse un governo eccezionale in un momento storico eccezionale, per ridare speranza al Paese. Lo abbiamo voluto politico e non tecnico.  Stiamo facendo un percorso insieme al PD orgoliosi della nostra identità e diversità. Con questa stessa responsabilità vogliamo andare avanti. E chiedo al PD: la parola responsabilità è solo teorica o nei fatti?

 
LA DECADENZA DI BERLUSCONI
Perchè in tanti, all’interno del Partito Democratico, parlano solo dell’incandidabilità di Berlusconi e della sua decadenza da Senatore dopo la sentenza. Vi chiedo se sia pensabile che un senatore eletto da decine di milioni di cittadini possa decadere o se si possa applicare una legge in maniera retroattiva…
Quando leggo alcune dichiarazioni di esponenti del PD, ho davvero il sospetto che vogliano celebrare il loro congresso usando Berlusconi e il Pdl come pretesti anteponendo il loro interesse a quello dell’Italia. Questo fa davvero male al Paese!
 
LA TENUTA E IL COMPITO DEL GOVERNO
In ogni caso lo stesso presidente Berlusconi ha distinto già 10 giorni fa le sorti del governo e le legittime battaglie per la giustizia che il Pdl sta portando avanti. E da tempo ha ribadito anche il sostegno a questo governo. Le sentenze si rispettano ma si possono commentare e si può dire che sono ingiuste, quanti italiani innocenti sono stati condannati con sentenza definitiva?
Noi intanto stiamo svolgendo il nostro compito: fatti concreti per portare l’Italia fuori dalla crisi economica. Per quanto riguarda il mio dicastero, Infrastrutture e Trasporti, stiamo sostenento con forza che le infrastrutture sono spesa buona per far ripartire il Paese.La spesa cattiva, inefficiente, che crea rendite, burocrazia e sprechi è quella da tagliare.
Nel decreto del Fare c’è un grande segnale: 3 miliardi di euro immediatamente disponibili su opere cantierabili nell’immediato. Abbiamo introdotto il criterio che se entro il 31 dicembre 2013 non partono, le risorse vengono ritirate. Ma abbiamo anche stanziato fondi per la manutenzione di strade e scuole. Proseguiremo con grande impegno sul tema della casa: per esempio con risorse a disposizione delle banche per ritornare a finanziare mutui per l’acquisto della prima casa.
LEGGE ANCHE: Elenco dei principali fatti realizzati dal Governo Letta
 
LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Anche il presidente della Repubblica Napolitano ha detto che quello della giustizia è un problema che va affrontato in Italia. L’incertezza e i tempi lunghi sono solo alcuni dei fattori che tengono lontanti gli investimenti stranieri dal nostro Paese. Il tema della riforma della giustizia è quindi da affrontare con serietà e responsabilità tenendo conto di tutti i fattori.
 
LA RIFORMA ELETTORALE
Come ha detto anche il presidente del Consiglio Letta, il Parlamento ha votato l’urgenza per la riforma della legge elettorale e quindi anche il Popolo della Libertà. Ci auspichiamo che si faccia con la condizione che la maggioranza politica che sostiene questo governo si metta d’accordo.