Più poliziotti e finanzieri dedicati alla lotta al crimine

Con questo provvedimento del Governo, alcuni controlli di sicurezza negli aeroporti potranno essere effettuati da altri soggetti diversi dalle forze di polizia. Si liberano quindi nuove forze per la lotta al crimine.

 
IL PROVVEDIMENTO
Nel dettaglio si stabilisce che l’ENAC (Ente nazionale per l’aviazione civile) “possa affidare, nel rispetto dei principi comunitari, ai gestori delle aerostazioni alcuni servizi di controllo dei veicoli, del personale che opera in queste infrastrutture, degli equipaggi dei velivoli, nonché degli altri soggetti che accedono alle aree sterili degli aeroporti. La supervisione sui servizi di controllo si svolgerà con il concorso delle forze di polizia previste dal locale dispositivo di sicurezza.”
 
IL MIO COMMENTO
Questo provvedimento viene incontro a una richiesta che Assoaeroporti e alcune società di gestione avanzavano da tempo. E’ una norma a cui abbiamo voluto imprimere una accelerazione perché:

  1. Risponde a criteri di efficienza
  2. Responsabilizza i gestori degli aeroporti, soprattutto i più grandi
  3. Ha come conseguenza non secondaria di liberare per compiti più specifici di lotta al crimine i poliziotti e i finanzieri che finora erano assegnati a questi controlli.

 
NON DIMINUISCE LA SICUREZZA DEI CONTROLLI
Va precisato che il servizio di controllo, qualora gestito da altri soggetti, dovrà rispettare rigide regole comunitarie e sarà sempre, come già avviene per i passeggeri, sotto la supervisione delle forze di polizia.
 
RICADUTA OCCUPAZIONALE
C’è infine una ricaduta positiva sull’occupazione. Circa 100 dipendenti di Sea Handling superati i corsi di formazione e la selezione per questo lavoro che, ripeto, è di alta responsabilità perché riguarda la sicurezza dei nostri aeroporti, potranno essere assunti in questo ruolo, alleggerendo la situazione dei lavoratori di questa società per la quale i vari soggetti interessati stanno attivamente cercando una soluzione.