Le dimissioni di Berlusconi sono una richiesta irricevibile

Leggete la mia intervista al Corriere della Sera “Le dimissioni di Berlusconi sono una richiesta irricevibile” di lunedì 16 settembre.

 
POCHE ORE PER DIMOSTRARSI RESPONSABILI
Restano ancora due giorni al Pd per dimostrare che per loro vengono prima gli interessi del Paese che quelli del partito anche se i segnali che giungono dal Partito democratico sono molto negativi.  Lavoriamo fino all’ultimo perchè il senso di responsabilità di tutti prevalga e il governo non debba interrompere il suo cammino.
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Nelle prossime ore si vedrà se il Pd ha la capacità o meno di dimostrare che non è in quella sede e con quel gesto che, come vorrebbero in tanti fra loro, si monda un peccato, e ci si purifica dalla ‘colpa’ di aver fatto nascere un governo assieme a Berlusconi.
Perchè sta succedendo proprio questo: il voto è diventato per una parte del Pd il modo per salvarsi l’anima, per umiliare il nemico, per annientarlo se possibile. E questo è chiaramente inaccettabile, per ciascuno di noi del Pdl.
 
IL NOSTRO APPELLO AL PD
La nostra richiesta è sempre la stessa: non vogliamo che il Pd sposi la nostra posizione ma che analizzi nel merito la situazione, che vengano prese sul serio le obiezioni di autorevoli giuristi, i dubbi di tanti costituzionalisti a loro vicini.
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L’USCITA DI RENZI
A sentire Renzi sembra troppo tardi. Le sue parole rappresentano benissimo l’ansia del Pd di ritrovare un nemico per restare uniti: ormai è il più falco dei falchi, parla del voto come l’occasione per asfaltarci, peraltro evocando ben note e gioiose macchine da guerra o smacchiature di leopardi che non hanno avuto molto successo…
 
RICHIESTA DI DIMISSIONI ASSURDA
Quanto alla domanda: “non potrebbe essere Berlusconi a dare le dimissioni prima del voto della giunta” io rispondo di no per due motivi:

  1. Perchè ha tutto il diritto e il dovere di difendersi e di spiegare le proprie ragioni
  2. E poi perchè il suo gesto viene quasi imposto dal Pd come umiliazione e cancellazione di una storia politica, non solo per lui ma per tutti è una richiesta irricevibile!

 
IL FUTURO DEL PAESE
Un governo dovrebbe vivere e morire su temi come la risposta alla crisi, il rilancio, la ripresa. Per questo continuo a chiedere al Pd di dimostrare se il loro interesse primario è per il Paese o per la propria parte, se viene prima il bene comune o il colpo da infliggere a Berlusconi e al centrodestra.
Ma una cosa è certa: non si costruisce nulla se non si inizia a riconoscere la diversità dell’altro come una ricchezza anche anche per se, perchè non è sulle rovine degli uni o degli altri che un Paese potrà mai risollevarsi.