In arrivo un piano straordinario per la casa

(aggiornato 2 dicembre) Grande attenzione a famiglie e imprese. Questo è il mio commento dopo che con la Legge di Stabilità abbiamo prorogato a tutto il 2014 le detrazioni fiscali per la ristrutturazione delle case.

 
AGGIORNAMENTO 2 DICEMBRE
L’Agenzia delle Entrate ha curato le risposte a queste domand frequenti. LEGGETE ANCHE: Domande e risposte per ottenere gli incentivi sulle ristrutturazioni
 
 

 
Il governo ha come priorità l’emergenza casa. Con la Legge di Stabilità abbiamo prorogato a tutto il 2014 gli incentivi fiscali per la ristrutturazione delle case, anche quelli per mobili ed elettrodomestici. E non era affatto scontato.

  • Perché prorogato senza tagli vale un miliardo.
  • Perchè non era mai successo che il rinnovo fosse messo nella legge di stabilità senza arrivare invece all’ultimo minuto con un decreto legge.

E’ un segnale importante: noi vogliamo dare certezze a chi investe, stabilizzare, non fare provvedimenti di emergenze. Nei bonus sono stati confermate anche le agevolazioni per i mobili e quelle per la prevenzione antisismica.
 
IL VALORE DEGLI INCENTIVI? Leggete anche: 13.700 posti di lavoro creati con gli incentivi per le ristrutturazioni
 
DETTAGLI SUGLI INCENTIVI
Dal 2014 le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie dal 50% resteranno al 50% e non al 36% e con il 2013 non termina neanche la possibilità di accedere al bonus mobili. Anche per le detrazioni sul risparmio energetico è previsto il rinnovo che manterrà l’ecobonus al 65%.
LEGGETE ANCHE: Approfondimento: come ottenere gli incentivi 2013 per le ristrutturazioni edilizie
 
I PROSSIMI PASSI PER LA CASA
Detto questo

  1. Entro il 30 ottobre verrà convertito in legge il Piano casa varato dal Consiglio dei ministri del 28 agosto scorso.
  2. Stiamo preparando un nuovo provvedimento ad hoc per novembre
  3. Il 31 ottobre si terrà la conferenza straordinaria Stato Regioni Province Comuni proprio sull’emergenza casa. In quella sede individueremo nuovi strumenti oltre ai 4 strumenti promossi del piano casa

 
PER L’EMERGENZA AFFITTI
Emergenza nell’emergenza è il problema degli affitti. Bisogna rafforzare le azioni già adottate in questa direzione. Il piano casa in tal senso prevede due fondi per un totale di 140 milioni di euro:

  1. Uno di 100 milioni per il sostegno agli affitti
  2. E uno, di nuova istituzione, di 40 milioni per la cosiddetta “morosità incolpevole”. È rivolto a quelle persone che hanno sempre pagato l’affitto e si trovano provvisoriamente nell’impossibilità di farlo per la perdita del lavoro.

Nel piano casa è prevista inoltre la riduzione della cedolare secca da 19 al 15% per i proprietari che affittano in regime concordato.
Si è deciso quindi di convocare nella prossima settimana le associazioni di categoria coinvolte, i rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti Locali per raccogliere nuove proposte di ulteriore rafforzamento delle azioni già messe in campo.
Il 31 ottobre, immediatamente dopo la conversione in legge del Piano casa, è stata convocata dal ministro delle Regioni Graziano Del Rio una Conferenza straordinaria Stato, Regioni, Province e Comuni. L’obiettivo è presentare immediatamente un nuovo decreto legge che abbia al suo centro il rilancio dell’housing sociale e le nuove politiche per l’affitto.
 
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