Ecco il fondo per le imprese danneggiate dai No Tav

Varato il fondo di indennizzo per le imprese danneggiate dagli attacchi No Tav. Lo Stato è a fianco di chi lavora per le grandi opere.

 
Le imprese colpite e danneggiate dagli attacchi No Tav avranno, come promesso, un indennizzo da parte dello Stato.
 
Il Consiglio dei Ministri n.32 ha stanziato per il 2013 e il 2014 5 milioni di euro come indennizzo a favore delle imprese

“impegnate nella realizzazione di infrastrutture e di insediamenti strategici che abbiano subito atti di danneggiamento, non colposi, delle proprie attrezzature volti ad ostacolare o rallentare l’esecuzione delle stesse opere.”

Ovviamente l’ammontare dell’indennizzo tiene conto dell’eventuale contratto di assicurazione stipulato dall’impresa interessata.
Si conferma così, ma non è mai stato in forse, l’impegno del Governo a sostenere con atti concreti e tangibili tutte le imprese impegnate nella realizzazione di infrastrutture strategiche, tra queste sicuramente gli imprenditori della Val di Susa in prima linea nell’esecuzione della Tav Torino-Lione divenute bersaglio di episodi violenti, la cui intensificazione, associata a espliciti inviti ad alzare il livello degli attacchi, induce ormai la procura di Torino a parlare apertamente di evoluzione terroristica dell’opposizione a quest’opera.
Lo Stato dimostra così, con i fatti, di essere al fianco di chi opera con il suo lavoro per lo sviluppo del paese.
LEGGETE ANCHE: Scaricate il Dossier sulla Tav Torino Lione