Subito altri fatti per affrontare l'emergenza casa

Oggi conferenza unificata Stato-Regioni-Comuni per l’emergenza casa. Ecco i fatti prodotti.

 
La risposta del governo all’emergenza abitativa avrà tempi rapidissimi e addirittura i fondi predisposti sosterranno anche i proprietari immobiliari, con uno strumento che opererà a loro garanzia tipo i confidi; naturalmente riguarderà i proprietari che metteranno a disposizione una casa da affittare a canone concordato.
Dal 1 gennaio 2014 partiranno due fondi operativi per far fronte all’emergenza abitativa. Presto un secondo provvedimento del governo:

  1. Un incremento consistente dei due fondi, che sono già legge dello Stato.
    • Il fondo di sostegno agli affitti, già operativo, dotato di 100 milioni.
    • Il fondo per la morosità incolpevole, che sarà operativo dal 1 gennaio 2014, dotato di 40 milioni. L’incremento verrà deciso in base alle esigenze che emergeranno dal confronto con gli enti locali.
  2. La costituzione di un nuovo fondo di garanzia per i proprietari, piccoli o grandi, che metteranno a disposizione gli appartamenti sfitti a canone concordato. Il fondo garantirà affitto, eventuali danni e disponibilità dell’alloggio al termine della locazione stabilito per  legge.
  3. 17.8 milioni per rendere abitabili e affittabili gli alloggi requisiti alla malavita organizzata
  4. Ulteriore abbassamento della cedolare secca, già abbassata dal 19 al 15% per chi affitta a canone concordato
  5. Proposta che i fondi dei comuni destinati all’emergenza casa siano considerati fuori dal patto di stabilità interno

 
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