Approfondimento: fondo nuovi nati, assegno di maternità e bonus bebè

(aggiornato 16 dicembre) Il bando del bonus bebè è chiuso ma ci sono altri fondi e contributi che possono spettare a chi ha bambini piccoli. Leggete qui.

 
AGGIORNAMENTO 16 DICEMBRE
Il Bonus Bebè è confermato anche per il 2014 con i fondi stanziati dalla legge di stabilità. Qui maggiori informazioni.
 
 

FONDO NUOVI NATI

Il fondo nuovi nati del Dipartimento per le politiche della famiglia è stato rinnovato anche per 2013 e 2014.
 

DI COSA SI TRATTA

Non si tratta di un contributo a fondo perduto come in passato, ma consiste in un accesso agevolato al credito per le famiglie con bambini nati o adottati nel 2012-2013 e 2014.
Questi genitori possono richiedere un prestito fino a 5.000 euro da restituire entro 5 anni.
 

ISTITUTI CHE EROGANO

Non c’è limitazione di reddito e le banche che aderiscono si impegnano a limitare i tassi di interesse (tasso annuo effettivo globale (TAEG) fisso, non superiore al 50% del tasso effettivo globale medio (TEGM) sui prestiti personali, in vigore al momento in cui il prestito è concesso). Il debito si può estinguere a rate o in una sola soluzione.  L’arco temporale di restituzione del finanziamento deve essere concordato con la Banca/Intermediario finanziario.
Ecco l’elenco degli istituti aderenti.
 

REQUISITI PER RICHIEDERLO

E’ ammesso un solo finanziamento per ogni bambino nato o adottato, anche in caso di potestà o affido condiviso. Mentre in caso di esercizio della potestà su più di un minore può essere richiesto più di un finanziamento.
Per le adozioni nazionali si fa riferimento alla sentenza di affidamento preadottivo o di adozione definitiva. Per le adozioni internazionali si fa riferimento al provvedimento di autorizzazione all’ingresso e alla residenza permanente del minore rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali, sia per le adozioni pronunciate all’estero che per quelle pronunciate in Italia a conclusione del periodo di affidamento preadottivo.
 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita o all’adozione.
Basta compilare direttamente presso le banche l’apposito modulo, nel quale viene autocertificato il possesso dei requisiti richiesti e dichiarando:

  • le proprie generalità e quelle del minore nato a adottato (specificando in tal caso gli estremi del provvedimento): Nome e Cognome, Luogo e Data di nascita, Codice fiscale;
  • l’esercizio della potestà genitoriale sul minore, specificando se si esercita tale potestà da solo a insieme ad altro soggetto;
  • in caso di esercizio della potestà condiviso, generalità dell’altro soggetto e dichiarazione che è richiesto un solo prestito per ogni minore.

 

PASSI SUCCESSIVI

La Banca/Intermediario finanziario, accertata l’ammissione alla garanzia del Fondo, delibera autonomamente sull’erogazione del finanziamento e provvede ad accreditare al beneficiario l’importo corrispondente in base alle modalità concordate con il beneficiario.
In caso di insolvenza, si è soggetti alle ordinarie procedure esecutive per il recupero del credito.
Nel caso in cui risulti che la concessione delle agevolazione e stata determinata da dichiarazioni mendaci o false attestazioni, si provvede alla revoca del finanziamento.
 

INFO E CONTATTI

Si possono avere maggiori informazioni telefonando al Contact Center al numero gratuito 803.164 per parlare con un operatore (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14), o utilizzare il servizio automatico (in funzione 24 ore al giorno, compresi i festivi; per la provincia di Bolzano in lingua tedesca).
Il Contact Center fornisce informazioni anche in 7 lingue straniere (tedesco, inglese, francese, arabo, polacco, spagnolo e russo), utilizzando operatori bilingue, per i lavoratori stranieri, per gli extracomunitari e per cittadini residenti in Paesi diversi dall’Italia;
 
Fonte: Sito Fondo Nuovi Nati
 
 

ASSEGNO DI MATERNITA’

L’assegno di maternità può essere di due tipi:

  1. Statale: la richiesta va fatta all’Inpscon queste condizioni
  2. Comunale: va a chi non ha diritto all’indennità dell’INPS o alla retribuzione durante la maternità. È obbligatoria la residenza in Italia al momento del parto. L’assegno comunale, 311 euro al mese al massimo, dipende dalla situazione economica della famiglia indicata da valore Isee. La domanda deve essere presentata al proprio comune entro 6 mesi dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento del bambino.

LEGGETE ANCHE: Come richiedere l’assegno di maternità dello Stato e dei Comuni
 

BONUS BEBE’

Si tratta invece di un assegno di cui abbiamo già parlato in questo post, di solito una tantum, che viene concesso in occasione della nascita o dell’adozione di un figlio. Ogni regione o comune decide se e come erogarlo. Per esempio:
TOSCANA
Una legge regionale consente di erogare un contributo per i nuovi nati nel 2013, 2014 e 2015: 700 euro a figlio per le famiglie che hanno un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 24mila euro. Per il 2013 la richiesta va fatta entro il 31 gennaio 2014.
FRIULI VENEZIA GIULIA
Per il 2013 l’assegno è di 600 euro per il primo figlio, 810 per il secondo, 750 per ogni figlio in caso di gemelli o adozione di più bambini. L’Isee in questo caso non deve superare i 30mila euro e la domanda va presentata entro 90 giorni dalla nascita/adozione al Comune di residenza.
SICILIA
406 bonus da 1000 euro per i bimbi nati nel 2013 in famiglie residenti a basso reddito. Qui il bando di Catania.