Intervista a Uno Mattina

Stamattina ho partecipato a Uno Mattina. Ecco una sintesi del mio intervento.

 

LA NASCITA DI FORZA ITALIA

Nel 1993 mi sono candidato con la DC al consiglio comunale di Milano: era un periodo difficile, la fine della prima repubblica, tangentopoli, si scioglieva il consiglio comunale di Milano e non c’era più nessuno di quella classe politica. Allora dei giovani si sono buttati, appassionati a quei valori e a quegli ideali.
Poi nel 1995, dopo la nascita di Forza Italia, molti abbiamo aderito: il presidente Berlusconi fece questa proposta alla società civile di unire tutti i moderati.
Non è una proposta tradita, anzi. Il tentativo è stato di tradurre in fatti concreti che possano cambiare la propria società. E credo che questi 20 anni siano stati la grande storia di questo tentativo, in gran parte riuscito, di dare un volto nuovo alla società dove i protagonisti siano le persone, i cittadini, le famiglie e non lo Stato. La società civile è ora protagonista, si riesce sempre quando ce la si mette tutta.
 

LA DECADENZA DI BERLUSCONI

La manifestazione di ieri: una grande conquista e una grande debolezza. L’Italia dopo la discesa in campo di Berlusconi si è trovata a poter scegliere il bipolarismo, sapere chi governa, con quali coalizioni e di misurarlo sui programmi.
Il grande limite è stato il “bipolarismo cattivo“: si univano le coalizioni non per l’unità dei programmi o per la capacità di tradurre i contenuti ma contro il nemico da abbattere.
La sensazione che ho avuto forte ieri è stato quello di un errore commesso dalla sinistra: il voto sulla decadenza attraverso l’applicazione retroattiva di una legge (Severino), non sull’attuazione di una sentenza,è sembrato più il desiderio politico di concludere la guerra dei 20 anni contro il nemico Berlusconi che invece la possibilità di poter iniziare insieme un processo di pacificazione che guardi al futuro del Paese.
 

SECONDA RATA IMU

Facciamo chiarezza in maniera semplicissima: si può e si deve combattere contro una sentenza ingiusta e perchè la giustizia non sia usata a fini politici e dall’altra abbiamo la responsabilità di portare fuori il Paese dalla crisi, ridare speranza e guardare al futuro. La politica al servizio della gente per guardare al futuro di un paese che è grande.
La seconda rata IMU non si pagherà. Punto. Questo è un segnale importante per abbassare la pressione fiscale a tutti nel 2013. E le coperture per l’abolizione della seconda rata sono state trovate sulle banche (2 miliardi e 100 milioni). In tutto 4 miliardi che giustamente quest’anno i cittadini non pagano di tasse sulla prima casa.
Anche i comuni dovranno rivedere i loro bilanci basati sull’aliquota del 6×1000 e non del 4×1000. Non potranno prelevare ai cittadini ma dovranno tagliare le spese inefficienti e ottimizzando i servizi.
 

ALITALIA

Stiamo seguendo con molta attenzione l’aumento di capitale: abbiamo chiesto ai soci privati che hanno gestito Alitalia fino ad’oggi, di ricredere nell’impresa e rimettere risorse private per rilanciarla.
Air France non c’è e quindi abbiamo la possibilità di trovare altri partner.