Protesta autotrasportatori: il tavolo del governo è già al lavoro da tempo

Io e il sottosegretario Girlanda abbiamo più volte incontrato i rappresentanti degli autotrasportatori e con loro raggiunto un accordo in base al quale le sigle sindacali che rappresentano il 95% del settore hanno revocato lo sciopero.

Leggo che il presidente Berlusconi ha disdetto l’incontro programmato con una delegazione dei manifestanti dei Forconi ‘per evitare strumentalizzazioni chiedendo che cosa aspetta il governo a convocare gli autotrasportatori. Mi dispiace che non l’abbiano informato ma siamo già al lavoro e con risultati positivi.
L’accordo sottoscritto prevede diversi fatti concreti:

  • il mantenimento del recupero dell’accisa sul gasolio;
  • il mantenimento degli interventi per allineare il costo del lavoro a quello medio europeo (un fondo di 33 milioni di euro);
  • la definizione di una politica di controlli mirati per garantire il rispetto delle regole sulla sicurezza;
  • tempi di pagamento a 30 giorni secondo le norme comunitarie;
  • la ridefinizione dei compiti dell’Albo per individuare le imprese regolari ed escludere le irregolari;
  • l’assegnazione agli uffici del ministero del potere di erogare sanzioni;
  • l’impegno a rivedere a livello europeo le norme sul cabotaggio e sull’utilizzo del personale italiano;
  • l’apertura di tavoli di confronto per i problemi dei trasportatori residenti nelle isole.

Quanto a una nuova convocazione dei rappresentanti dell’autotrasporto e’ gia’ stata fatta ieri ed e’ fissata, in accordo con i loro principali sindacati, per martedi’.
Stiamo lavorando secondo il metodo e i tempi che ci siamo dati per risolvere insieme i problemi e non per farne pretesto per agitazioni che vanno contro il bene comune e danneggiano i cittadini.