Ho semplificato le procedure per il rinnovo della patente

Maurizio Lupi ha semplificato le procedure per il rinnovo della patente. Una piccola ma importante riforma per i cittadini, una buona notizia nella lotta contro la burocrazia.

 

MENO BUROCRAZIA PER RINNOVARE LA PATENTE

Semplificare la vita agli italiani nella loro lotta con la burocrazia e rendere più paritario il rapporto tra il cittadino e lo Stato è un impegno che passa anche attraverso riforme che sembrano piccole riforme come quella appena varata sulla patente di guida ma che sono invece molto significative per la vita quotidiana dei cittadini.
Infatti ho firmato il decreto che dal 9 gennaio 2014:

  1. sostituirà il vecchio “bollino” del rinnovo da applicare alla patente di guida con il rilascio di un nuovo documento di guida con foto aggiornata;
  2. abbiamo semplificato anche la trasmissione dei documenti al ministero dopo la visita medica: basta certificati di carta, l’invio avverrà in digitale attraverso il Portale dell’automobilista. La nuova patente arriverà a casa, o sul posto di lavoro se si preferisce, in una settimana.

 

LA PROCEDURA DI RINNOVO PATENTE DAL 2014

La nuova modalità prevede che:

  1. dopo la visita medica, il medico che ha certificato l’idoneità al rinnovo informa elettronicamente la Motorizzazione;
  2. la comunicazione avviene sul Portale dell’Automobilista;
  3. contestualmente il medico stampa e consegna all’interessato una ricevuta con la quale circolare fino al ricevimento della nuova patente;
  4. il giorno successivo la Motorizzazione stampa la nuova patente che verrà recapitata al titolare, all’indirizzo prescelto, a casa o al lavoro (tramite posta assicurata dal costo di 6.86€ IVA inclusa a carico del richiedente da saldare al momento del recapito);

Il numero di patenti interessate dalla nuova procedura è di circa 4.800.000 all’anno.
Il costo della procedura ammonta per l’utente a 25€ complessivi di cui 16€ di imposta di bollo e 9€ di diritti di Motorizzazione (pagati al momento della visita medica).
 

IL LAVORO SUL NUOVO CODICE DELLA STRADA

Semplificazione è anche il criterio con il quale stiamo lavorando al nuovo codice della strada per passare dagli attuali 240 articoli, a cui si aggiungono i 408 del regolamento di esecuzione, a poche decine di articoli chiari.
Il cittadino non deve sentire lo Stato come vessatore e prevaricatore, per questo abbiamo approvato la norma che prevede lo sconto del 30 per cento per chi paga le multe nei primi cinque giorni. Sta funzionando ed evitando migliaia di contenziosi: chi si assume le sue responsabilità di fronte alla legge va incentivato a farlo.
 
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