Per un 2014 finalmente positivo (e auguri di buon anno)

Il governo inizia il nuovo anno con il coraggio per affrontare l’urgenza della crisi. Per fare le cose concrete per un 2014 finalmente positivo.

 
Non preoccupano nè i diktat di Renzi nè di Berlusconi. I primi 20 giorni del 2014 saranno importanti per stabilire 5 punti prioritari sui cui procedere con scadenze temporali precise.
Nei 5 punti inseriremo certamente l’aiuto a famiglie e artigiani/piccole medie imprese che sono state il vero ammortizzatore sociale.
E ci sarà anche la riforma della legge elettorale che non sarà possibile senza accordo dell’NCD. Perchè noi ci stiamo confrontando con tutti, anche con l’opposizione.
Dopo 6 anni, per la prima volta, la pressione fiscale è diminuita. Perchè abbiamo tolto 4 miliardi e 800 milioni di tasse (IMU prima casa). Oppure per la prima volta c’è fondo per morosità incolpevole che aiuta chi ha perso il lavoro a pagare l’affitto.
Su questi fatti verremo misurati, le parole le lasciamo al populismo di Grillo.
 
(da intervista a Tg3 31 dicembre 2013)