Plafond PMI e Beni Strumentali: CDP finanzia le Piccole Medie Imprese

Il Plafond PMI è uno strumento della Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per sostenere le Piccole Medie Imprese che vogliono investire e acquistare beni strumentali. Ecco i dettagli.

In tutto il Plafond PMI si compone di 18 miliardi di euro (8 miliardi del Plafond PMI varato nel 2009 e 10 miliardi del Nuovo Plafond PMI, lanciato nel 2012) ed è già stato in grado di erogare circa 13 miliardi in favore di oltre 80mila imprese.
 

Rafforzamento del Plafond PMI

CDP ha ritenuto di rafforzare l’offerta di queste iniziative a sostegno degli investimenti delle imprese attraverso con ulteriori 5 miliardi di euro:

  • Ridefinizione delle PMI finanziabili con il Plafond PMI, adottando la definizione di Piccola e media impresa utilizzata dalla BEI (imprese fino a 250 dipendenti, a prescindere dal fatturato e dall’attivo di bilancio);
  • Estesa l’operatività alle cosiddette “mid cap”, aziende con un numero di dipendenti compresi fra 250 e 3.000 unità, quelle che hanno risentito pesantemente della crisi finanziaria e del conseguente fenomeno del credit crunch e a cui viene destinata una specifica tranche da 2 miliardi di euro di nuove risorse, attraverso la costituzione del Plafond PMI – “MID”, da destinare al finanziamento delle spese di investimento e delle esigenze di incremento del capitale circolante;
  • Estensione alle Reti d’impresa: viene costituito il Plafond PMI –“Reti”, cui vengono destinati 500 milioni di euro di nuove risorse, finalizzati ad agevolare la crescita dimensionale delle PMI che sottoscrivano un contratto di rete;
  • Trasferimento di risorse (2 miliardi) originariamente dedicati a favorire il pagamento dei debiti della PA nei confronti delle imprese vengono ora destinati al finanziamento degli investimenti delle PMI.

 

Plafond Beni Strumentali

Inoltre CDP ha istituito il nuovo Plafond “Beni strumentali”, dotato di 2,5 miliardi di euro, per finanziare attraverso il sistema bancario, l’acquisto da parte delle PMI di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuove da utilizzare per uso produttivo, nonché di hardware, software e tecnologie digitali.
Le tempistiche definite sono quelle riportate sul sito CDP: “sottoscrizione delle propedeutiche convenzioni con il Ministero dello sviluppo economico e con l’Associazione Bancaria Italiana entro la fine del mese di febbraio”.