Un anno di Papa Francesco

Il Ministro Lupi commenta il raggiungimento del primo anno do pontificato di Papa Francesco.

“Non mi stancherò di ripetere quelle parole di Benedetto XVI che ci conducono al centro del Vangelo: ‘All’inizio dell’essere cristiano non c’è una decisione etica o una grande idea, bensì l’incontro con un avvenimento, con una Persona, che dà alla vita un nuovo orizzonte e, con ciò, la direzione decisiva’”.
Penso che un anno di pontificato di Papa Francesco, che sta suscitando grandi speranze di rinnovamento della Chiesa, abbia in questa frase della “Evangelii gaudium’ il segno del tipo di rinnovamento su cui Francesco vuole portarci tutti: semplici fedeli e istituzione: tornare alla centralità di Cristo.
Mi sembra questo anche il grande messaggio per chi credente non è: un nuovo umanesimo che salvi i valori della vita, della persona, della famiglia, della solidarietà è possibile se l’uomo contemporaneo rinnova oggi “il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, prende la decisione di lasciarsi incontrare da Lui”, come dice papa Francesco sempre nella “Evangelii gaudium”.
Molti amano segnalare se non la rottura la discontinuità tra Papa Ratzinger e Papa Bergoglio, io credo invece che il rapporto tra i due pontificati sia ben illustrato da una frase di Chesterton, che parlava di Benedetto da Norcia e di Francesco d’Assisi ma sembra scritta oggi: “Francesco sparse ciò che Benedetto aveva accumulato”.