Grandi navi a Venezia: il governo va avanti nella decisione presa

Maurizio Lupi parla della questione grandi navi a Venezia: “Il governo, dopo la bocciatura del Tar Veneto alle limitazioni sulle navi da crociera nella laguna di Venezia, non intende tornare sulle sue scelte, ma intende proseguire nella direzione di tutelare la città e l’industria turistica”.

“Questo è un paese strano che ogni volta rimette in discussione le proprie scelte, ma il governo non ha intenzione di farlo perchè le ha prese dopo un confronto con le istituzioni, e quindi con il Comune, la Regione, il porto, e anche con le associazioni delle navi da crociera”, ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Lupi.
“Abbiamo il dovere di tutelare Venezia e di evitare impatti ambientali, ma anche l’assoluto dovere di tutelare una risorsa, quella turistica, che non vale per Venezia ma che vale per tutto il paese”, ha avvertito Lupi, spiegando che “abbiamo concordato con le compagnie che dal 1 gennaio 2015 riprogrammeranno le navi che arriveranno su Venezia e per 18 mesi ci potranno venire solo quelle sotto le 96mila tonnellate”.
“Nel frattempo, ci impegneremo, come stiamo impegnandoci, a dare tempi certi per una corsia alternativa”, ha sottolineato. Per il ministro Lupi, in ogni caso “bisogna smetterla di giocare a battaglia navale o di fare gli scontri fra un percorso e un altro: in 90 giorni il ministero dell’Ambiente, ricevuti i diversi progetti, valuterà quello che ritiene più compatibile e su quello poi si passerà alla realizzazione”.
 
(a margine di un convegno sulle infrastrutture del Ncd a Marghera – Venezia)