Expo: le istituzioni lavorano di nuovo insieme

Ieri Maurizio Lupi era ospite della Fondazione Corriere della Sera per discutere di politiche di sviluppo. Ha risposto alle domande del condirettore Luciano Fontana sulla vicenda Expo: «Oggi – ha esordito – è stata una giornata positiva per Expo perché si è ristabilita l’intesa fra le istituzioni».

 
“SI LAVORA INSIEME”
Ammette Lupi che «per una attimo ho temuto tornassimo a commettere gli errori del passato, litigando fra istituzioni. Ma il rischio è scongiurato: abbiamo anzi fatto il punto dei lavori e siamo molto ottimisti. Insieme al ministro Martina lavoriamo al progetto e il premier Renzi arriverà a Milano a inizio aprile».
 
PUNTO DOLENTE LA M4
Bene il cantiere, male infrastrutture? Il punto dolente è la Linea 4 della Metropolitana milanese che collegherà l’aeroporto di Linate alla città. «Siamo purtroppo in ritardo – ammette il ministro – per responsabilità di diversi soggetti su cui è inutile stare a recriminare. Ma adesso si procede sapendo che finalmente colleghiamo l’aeroporto di Malpensa all’Alta velocità».
 
ISOLARE I DELINQUENTI
Quanto al progetto delle Vie d’Acqua, che era stato sospeso a seguito delle proteste di alcune associazioni ambientaliste e di diversi comitati (di quartiere e non), Lupi è stato categorico: «Un conto è chi non condivide un progetto ed esprime il proprio parere per cercare di migliorarlo. Un altro chi strumentalizza una situazione per i propri scopi: questi ultimi non possono condizionare tutti gli altri». Lupi cita l’esempio della Tav: «C’è una minoranza di criminali e delinquenti che minacciano i lavoratori. Questi vanno isolati».