Alitalia: finalmente una prospettiva per la nostra compagnia di bandiera

Accordo Alitalia Etihad: il Ministro Maurizio Lupi ospite di Uno Mattina del 10 giugno parla di Alitalia, degli esuberi dei lavoratori e della possibilità di rilancio che questa alleanza rappresenta.

 
Il Ministro Lupi insieme al Ministro del lavoro Poletti incontreranno domani i sindacati dopo l’annuncio dell’Ad di Alitalia dei 2.200 esuberi nella vicenda Alitalia – Etihad. “E’ stato spostato a domani pomeriggio l’incontro. La prima cosa da vedere insieme a loro non sono gli esuberi ma il futuro per la nostra compagnia di bandiera”.
 

Un partner forte

Per la prima volta il piano industriale vede “una grande azienda internazionale che investe 600 milioni di euro non finanziariamente ma industrialmente perchè crede che Alitalia possa tornare nei 5 anni successivi ad essere la prima compagnia del mondo, questa è la sfida”.
Con i soci privati di Alitalia e i sindacati abbiamo lavorato con grande responsabilità perchè la situazione è sotto gli occhi di tutti: “qual’è l’alternativa? La chiusura significherebbe 14.000 persone senza lavoro e l’indotto in crisi”.
 

Ristrutturazione aziendale

“Bisogna ridurre i costi del personale rispetto ai concorrenti almeno del 20-30%. Questo è il tema” ha dichiarato il Ministro Lupi.
 
“Alitalia deve rimanere italiana e anche i regolamenti europei ci impongono che una compagnia europea debba rimanere in controllo europeo per la sua maggioranza. Noi riteniamo che sia un asset strategico pe ril nostro Paese.”
 

Crescita di Malpensa

Il Ministro Lupi ha ricordato alcuni dati salienti che testimoniano la futura crescita degli aeuroporti strategici nel piano di Alitalia Etihad.
Malpensa aumenterà da 11 frequenze intercontinentali a settimana a 25 a settimana. Da 250.000 passeggeri da Malpensa a 550.000“.
 

Crescita di Fiumicino

Fiumicino aumenterà da 83 voli intercontinentali a settimana a 115.
“Alitalia è una compagnia a 3 stelle e crescerà fino a 5 stelle. Una prospettiva, finalmente si torna a credere nell’Italia”.