Omicidio stradale: presto una svolta

Omicidio stradale: il vice ministro Nencini assicura che presto ci sarà una svolta.

 
AGGIORNAMENTO 25 GIUGNO
“Tempi strettissimi e le cose cambieranno”. Lo afferma Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, in un’intervista al quotidiano ‘Metro’, in merito ai provvedimenti che il governo prenderà sulla sicurezza stradale e le modifiche che intende apportare al Codice della Strada.
“Ci sono due possibilità e presto decideremo con il premier Renzi quale seguire. La prima è l’inserimento nel Codice penale del reato di omicidio stradale”- prosegue Nencini. “Stiamo valutando una più veloce modifica del Codice della strada, con l’aggravante fattispecie e l’ergastolo della patente: se uccidi qualcuno non guidi più. L’importante è ottenere l’obiettivo: l’aggravamento consentirebbe di garantire la certezza della pena, che è il vero problema”.
 
 
L’attuale Ministro Maurizio Lupi aveva in passato accolto favorevolmente il pronunciamento del ministro Cancellieri sul tema: “accolgo con favore il pronunciamento del ministro della Giustizia Cancellieri a favore dell’istituzione del reato di omicidio stradale”.
Si tratta di uno dei punti qualificanti del nuovo codice della strada, per il quale ho chiesto la delega al Parlamento già nel settembre scorso e al quale stanno lavorando gli uffici del mio ministero coordinati dal sottosegretario Erasmo D’Angelis.
Ora il parere favorevole del ministro Cancellieri faciliterà l’inserimento di questa fattispecie di reato nel Codice penale.