Ecco il programma del semestre europeo italiano nel settore Infrastrutture e Trasporti

Il Ministro Maurizio Lupi ha presentato ieri a Bruxelles presso la Commissione Trasporti del Parlamento Europeo il programma della Presidenza Italiana nel settore delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il Ministro Lupi ha indicato le priorità che la Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea intende perseguire nel corso del Semestre per favorire, insieme al neo eletto Parlamento e alla prossima Commissione, la competitività e sviluppo economico, la coesione economica e sociale attraverso il contributo decisivo delle infrastrutture e dei trasporti.
E’ anche così – ha sottolineato il Ministro – che l’Europa deve porsi l’obiettivo di guadagnare la fiducia e il sostegno dei cittadini, contrastando efficacemente quel senso di “antieuropeismo” che si è manifestato anche nelle ultime elezioni europee.
Crescita e occupazione sono tra le principali priorità del Semestre italiano di Presidenza. Per perseguirle – ha detto il Ministro Lupi nel corso del suo intervento al Parlamento Europeo – il settore delle infrastrutture e dei trasporti riveste un ruolo fondamentale”. E’ dunque importante per l’Unione Europea:

  • rilanciare gli investimenti sullo sviluppo delle reti TEN-T
  • lavorare, con il sostegno di tutti gli Stati membri e della Commissione Europea, per il completamento del mercato unico dei trasporti
  • in particolare sulla governance e l’integrazione del trasporto ferroviario (IV Pacchetto ferroviario) ed aereo (Cielo Unico Europeo 2+), e sulla nuova normativa portuale.

Il Ministro Lupi ha annunciato che la Presidenza italiana dedicherà il Consiglio informale dei Ministri dei Trasporti europei, che si terrà a Milano il 16 e 17 settembre, al tema delle grandi reti di trasporto trans-europee. L’obiettivo è quello di promuovere una posizione congiunta tra gli Stati membri sulla governance dei Corridoi e un efficace meccanismo di finanziamento, attraverso una maggiore flessibilità di utilizzo dei contributi pubblici e dei Fondi Strutturali 2014-2020.
“Il nostro programma – ha detto il ministro concludendo l’audizione – ha l’ambizione di contribuire, attraverso lo sviluppo sostenibile e sicuro delle infrastrutture e dei trasporti, a rafforzare la competitività, la crescita e l’occupazione dell’Europa delle persone, delle famiglie, delle imprese. Mai come oggi i cittadini europei ci chiedono risultati e scelte che diano testimonianza che ‘più Europa’ si traduce in miglior qualità della vita. Perseguire questo obiettivo è per noi un dovere morale prima che politico”.