Tav: Lupi, nessuno spazio ai criminali che attaccano lo Stato

“Li’ siamo di fronte a esempi criminali di persone, alcune delle quali vengono anche dall’estero, che vogliono utilizzare la scusa di un’opera per attaccare lo Stato. Non avranno nessuno spazio”. Cosi’ il ministro delle Infrastrutture e trasporti, Maurizio Lupi, ha commentato i disordini avvenuti ieri sera in Val di Susa, a margine di un sopralluogo a Genova ai cantieri del terzo valico.

“Nonostante questi criminali e delinquenti – ha aggiunto Lupi – che pensano di utilizzare il cantiere di una grande opera per minacciare e pensare di sovvertire lo Stato, sulla Torino-Lione siamo arrivati a 1,1 chilometri di galleria scavata. Anche in Europa abbiamo discusso con il collega francese per andare rapidissimamente avanti. Ricordo a questi delinquenti – ha proseguito – che ogni settimana vengono scolaresche a visitare il cantiere e vengono da tutto il mondo e da tutta Europa – ha concluso – a vedere la tecnologia che noi adottiamo.