Sfratti: affronteremo casi ma proroga effetto devastante

“Una proroga degli sfratti in questo momento avrebbe un effetto devastante contro le politiche innovative e finalmente concrete su questo tema che questo governo ha fatto”. Così il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi in question time sulla mancata proroga del blocco degli sfratti.
“Per quelle 2.000 famiglie siamo disponibili ad entrare nel merito non attraverso uno strumento che non risolve il problema, ma con strumenti amministrativi e se servono risorse specifiche, evitiamo provvedimenti incostituzionali”.
“Il Governo nello scorso anno aveva dato la proroga per questi” 2.000 casi specifici “perchè nel frattempo stavano entrando in vigore prima il decreto Casa e poi il Piano casa per permettere finalmente non di avere un alibi ma di affrontare in maniera chiara e precisa il disagio abitativo: non attraverso la proroga degli sfratti perchè non è quello lo strumento per affrontarlo”.
Il ministro ha evidenziato che sono 130 mila nel 2013 le richieste di sfratto che sono avvenute in Italia e “calcoliamo che il disagio abitativo possa riguardare 200 mila famiglie”. “Noi dobbiamo, e lo abbiamo fatto, mettere risorse che possano affrontare il problema: 2 miliardi e 600 milioni sono le risorse che questo governo ha messo a disposizione di Regioni e comuni per affrontare complessivamente questo problema”, ha detto Lupi, aggiungendo che oltre a questo “dobbiamo chiedere ai proprietari di case sfitte di aiutarci a risolvere il disagio abitativo, mettendole in affitto”.
“E’ evidente che una proroga degli sfratti – ha aggiunto – inquinerebbe un’azione che nel solo 2013 e 2014 ha avuto un grande prezzo: aver messo l’aliquota al 10% (e prima al 15%) per chi da in in affitto la casa in canone concordato ha avuto un effetto clamoroso, 200 mila persone, famiglie proprietarie che hanno messo la loro casa in affitto”.
(ANSA) – ROMA, 14 GEN