Porti: ascoltiamo tutti ma decideremo noi su riforma

L’obiettivo è lo sviluppo e la crescita
Il ministero dei Trasporti si assume la responsabilità di realizzare la riforma della portualità e della logistica, pur ascoltando tutti e con l’obiettivo dello sviluppo. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, intervenendo agli stati generali sui porti e la logistica, ricordando come entro fine febbraio arriverà al Consiglio dei ministri il testo sulla riforma che andrà poi sottoposto alle Commissioni parlamentari.
“A noi – ha affermato il ministro – non interessa né il consociativismo, né il conservatorismo. A noi interessa avere il coraggio di cambiare per costruire un futuro e non la conservazione del passato”.
“Non sarà un ennesimo piano – ha aggiunto il ministro – ma una strategia molto chiara e definita. La portualità è un pilastro fondamentale per far sì che il Paese ritorni competitivo. Bisogna avere il coraggio di cambiare: o vinciamo questa sfida tutti insieme o la perdiamo tutti insieme. Chi immagina che sarà un simbolo della conservazione, se lo dimentichi perché di conservazione si muore”. “Chi si assume la  responsabilità di decidere – ha poi detto Lupi – è il ministero dopo aver ascoltato tutti. O ci poniamo l’obiettivo della crescita o saremo morti tutti”.
Infine sulla questione delle autorità portuali, Lupi ha spiegato che: “Non spariranno, quello che si  chiederà è un lavoro comune di accorpamento per bacini più ampi”.
(askanews) – Roma, 9 feb 2014